Rapina due giovani durante la Cavalcata, arrestato a Sassari

Polizia, Questura, Sassari

Un uomo è stato arrestato a Sassari.

Un arresto per rapina aggravata è stato eseguito nella serata del 17 maggio dalla polizia di Stato a Sassari, nell’ambito dei servizi predisposti per le celebrazioni della Cavalcata Sarda. L’operazione è stata condotta dal personale delle Volanti della Questura, intervenuto dopo una segnalazione giunta alla sala operativa che indicava un episodio di aggressione con sottrazione di beni ai danni di due giovani.

Poco dopo le 21:45 una pattuglia è stata inviata in piazza d’Armi, dove era stato riferito il verificarsi di una rapina. La prima descrizione raccolta dagli operatori ha indicato la presenza di un uomo che, dopo aver avvicinato due ragazzi, li avrebbe minacciati facendosi consegnare gli orecchini che indossavano. La segnalazione proveniva da persone presenti nella zona al momento dell’episodio.

Una volta raggiunta l’area indicata, gli agenti della polizia di Stato hanno sentito due operatori della Polizia locale impegnati nel servizio di viabilità. Questi ultimi hanno riferito di aver ricevuto informazioni da alcuni cittadini presenti sul posto, che avevano assistito ai momenti successivi alla rapina e avevano fornito indicazioni utili sull’autore del presunto reato. L’uomo è stato individuato a breve distanza mentre si intratteneva insieme a una donna nei pressi di un mezzo frigorifero ed era intento a consumare bevande alcoliche.

Gli agenti hanno proceduto quindi al suo immediato controllo e alla perquisizione personale, finalizzata alla ricerca di eventuali armi o oggetti pertinenti alla rapina segnalata. L’attività non ha consentito di rinvenire una pistola, ma ha portato al ritrovamento di una fune occultata sotto gli indumenti, all’altezza dell’addome. L’oggetto è stato successivamente descritto in maniera dettagliata dalle vittime nel corso delle dichiarazioni rese agli investigatori.

Le due persone sono state ascoltate separatamente e hanno riferito di essere state avvicinate alle spalle da un uomo corrispondente, per caratteristiche fisiche e abbigliamento, al soggetto fermato. Entrambi hanno raccontato che l’uomo avrebbe estratto quella che appariva come una pistola di colore nero, puntandola verso di loro e imponendo la consegna degli oggetti personali. Uno dei giovani ha aggiunto di aver percepito il rumore metallico tipico dell’armamento, riferendo che la minaccia sarebbe avvenuta a distanza ravvicinata.

Nel corso delle verifiche successive, le vittime hanno riconosciuto senza esitazione il fermato come autore della rapina. Sulla base degli elementi raccolti nell’immediatezza, gli agenti delle Volanti procedevano quindi all’arresto dell’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto nel carcere di Bancali e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.

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