Passeggeri bloccati sui traghetti diretti a Porto Torres.
Una serata di attesa, rabbia e poca comunicazione per centinaia di passeggeri diretti in Sardegna. Il viaggio della nave Moby Wonder ha subito un pesante ritardo nella partenza dal porto, trasformando le ore precedenti all’imbarco in una lunga attesa per i viaggiatori. La partenza era prevista per le 21:30, ma la nave ha lasciato lo scalo soltanto intorno alle 23:30, con circa due ore di ritardo rispetto all’orario programmato. I passeggeri erano stati convocati per le operazioni di imbarco tra le 19 e le 19:30, ma per lungo tempo sono rimasti senza informazioni precise sulle cause dello slittamento.
Il problema era legato al ponte utilizzato per il passaggio delle auto durante le procedure di imbarco. Un inconveniente tecnico che avrebbe rallentato le operazioni, creando una situazione di disagio per chi attendeva di salire a bordo. La mancanza di comunicazioni tempestive ha alimentato la protesta dei passeggeri, costretti a rimanere in attesa per diverse ore prima di poter iniziare il viaggio. Molti hanno lamentato soprattutto l’assenza di aggiornamenti chiari sui tempi di risoluzione del problema e sulla ripartenza della nave. La Moby Wonder è poi arrivata a destinazione stamane, dopo una traversata iniziata con un ritardo che ha lasciato strascichi tra i viaggiatori.
Nella stessa giornata si è registrato un altro episodio simile che ha coinvolto un traghetto della compagnia Gnv. La nave Excelsior, che dal porto ligure avrebbe dovuto partire alle 19 di giovedì 16 luglio, ha invece mollato gli ormeggi soltanto intorno all’una e mezza di notte. Anche in questo caso l’attesa è stata particolarmente lunga: circa 1.500 passeggeri sono rimasti fermi in banchina per diverse ore prima della partenza effettiva. Un ritardo che ha provocato inevitabili disagi, soprattutto considerando la presenza di famiglie, anziani e viaggiatori con programmi organizzati sulla base degli orari ufficiali.
Gli episodi riaccendono il tema dei disservizi nei collegamenti marittimi, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza turistica, quando ogni ritardo può avere un impatto significativo sull’esperienza dei passeggeri. Per chi viaggia verso la Sardegna, il trasporto via mare rappresenta un collegamento essenziale e la richiesta principale resta quella di una maggiore informazione durante le fasi di emergenza o imprevisto.





