Sanità, Aou Sassari premiata per progetto Virtual Riab

Aou Sassari premiata per progetto Virtual Riab

Premiata l’Aou Sassari per il progetto Virtual Riab.

Un riconoscimento nazionale che valorizza innovazione e centralità del paziente arriva per l’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, salita sul secondo gradino del podio nella categoria “Patient Experience” del Patient Engagement Award 2026. La premiazione si è svolta il 9 luglio a Milano, nell’ambito della quarta edizione del premio promosso da Helaglobe e dedicato alle realtà sanitarie capaci di introdurre soluzioni innovative con un impatto concreto sulla vita dei pazienti e dei caregiver.

A distinguersi è stato il progetto “Virtual – Riab“, uno studio clinico randomizzato che sperimenta l’utilizzo della realtà virtuale immersiva nei percorsi di riabilitazione cardiologica post-cardiochirurgica. L’obiettivo dichiarato è migliorare l’adesione dei pazienti al programma riabilitativo e rendere più efficace e coinvolgente l’esperienza di cura. A ritirare il premio, in rappresentanza del gruppo di ricerca, è stata Valentina Micheluzzi, coordinatrice dello studio.

Alla base del risultato, spiegano i promotori, c’è un lavoro condiviso tra competenze cliniche, ricerca scientifica e partecipazione attiva dei pazienti. Il progetto ha potuto contare anche sul sostegno di Sardegna Ricerche, attraverso il Programma I Fair, e sulla collaborazione dell’associazione Uilsm di Sassari “Andrea Cau”, coinvolta nella coprogettazione. Un contributo importante è arrivato inoltre dalla Struttura semplice dipartimentale Formazione e Ricerca dell’Aou, che ha affiancato le attività della Cardiologia.

Nel dettaglio, lo studio prevede il coinvolgimento di 44 pazienti sottoposti a 8 sedute di allenamento su cyclette con visore immersivo, confrontate con il tradizionale percorso riabilitativo. I primi risultati, sia qualitativi che quantitativi, indicano un aumento del coinvolgimento nell’attività fisica, benefici sul piano cognitivo ed emotivo e una riduzione della percezione dello sforzo. Emergono inoltre segnali positivi sul fronte dell’aderenza alle sedute e del miglioramento della capacità funzionale.

Il progetto mira a produrre evidenze utili per un’applicazione concreta nella pratica clinica, favorendo l’integrazione delle tecnologie digitali nei percorsi di cura e aprendo la strada allo sviluppo della teleriabilitazione. Un’evoluzione che, oltre a migliorare l’esperienza del paziente, contribuisce ad accrescere le competenze del personale sanitario nell’ambito della digital health e a definire modelli assistenziali più accessibili.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla direzione generale dell’Aou di Sassari, che sottolinea come il riconoscimento rappresenti una conferma della capacità dei professionisti di coniugare innovazione tecnologica, ricerca e attenzione alla persona. Il progetto premiato, viene evidenziato, dimostra come le nuove tecnologie possano essere integrate nei percorsi assistenziali con benefici sia sugli esiti clinici sia sulla qualità complessiva dell’esperienza di cura.

Il risultato ottenuto a livello nazionale colloca l’Azienda sassarese tra le realtà più attente al coinvolgimento attivo dei pazienti e all’evoluzione dei modelli assistenziali. Un traguardo che rafforza l’impegno verso una sanità sempre più partecipata, personalizzata e orientata ai bisogni reali delle persone, valorizzando al tempo stesso il lavoro multidisciplinare e la collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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