Sanità sotto pressione a Sassari: “Serve più personale”

ospedale sassari

La sanità a Sassari resta sotto pressione.

La situazione degli organici, le condizioni di lavoro, le questioni contrattuali ancora aperte e il rafforzamento della sanità territoriale sono al centro delle richieste avanzate dalla Cisl Fp Sassari, che sollecita un intervento coordinato per affrontare le principali criticità del sistema sanitario del Nord-Ovest della Sardegna. Secondo la federazione sindacale, una delle emergenze più rilevanti riguarda la carenza di personale. In diversi servizi ospedalieri e territoriali, infatti, la presenza di operatori sanitari, sociosanitari, tecnici e amministrativi viene ritenuta non adeguata rispetto alle necessità effettive delle strutture. Una condizione che, secondo la Cisl Fp, si traduce in un aumento dei carichi di lavoro, maggiori difficoltà nell’organizzazione dei turni e un ricorso sempre più frequente a straordinari e prestazioni aggiuntive.

La predisposizione di un piano straordinario.

Per affrontare il problema, la Cisl Fp Sassari propone la predisposizione di un piano straordinario e coordinato di assunzioni, che tenga conto dei fabbisogni concreti dei servizi e delle cessazioni previste. Parallelamente, il sindacato richiama la necessità di avviare un percorso di stabilizzazione rivolto al personale precario che abbia già maturato i requisiti stabiliti dalla normativa. L’obiettivo indicato è quello di collegare assunzioni, stabilizzazioni e permanenza nel sistema sanitario pubblico delle professionalità già formate all’interno di una strategia complessiva. Tra le misure indicate rientra anche il ricorso a procedure di mobilità, comprese quelle tra aziende, insieme a una diversa distribuzione delle risorse umane. La Cisl Fp pone inoltre l’attenzione sull’organizzazione del lavoro e sulla gestione dei carichi. Secondo la posizione espressa dal sindacato, straordinari e prestazioni aggiuntive dovrebbero rimanere strumenti legati a esigenze specifiche e non trasformarsi nella soluzione ordinaria a una carenza strutturale degli organici.

Le problematiche legate ai fondi contrattuali.

Un altro capitolo riguarda la situazione contrattuale, con particolare riferimento all’Aou di Sassari. Le problematiche legate ai fondi contrattuali, secondo la Cisl Fp, hanno avuto ripercussioni sui Dep, sulla produttività e sugli altri istituti della contrattazione integrativa. Per il sindacato, la situazione deve essere affrontata e superata definitivamente, evitando che le conseguenze di ritardi o questioni amministrative e contabili ricadano sui lavoratori.

Il sindacato collega quindi il tema della sanità anche alla qualità dell’assistenza. Per la Cisl Fp, condizioni di lavoro e qualità dei servizi rappresentano due aspetti strettamente collegati. La tutela e la valorizzazione del personale vengono considerate elementi funzionali anche alla sicurezza, all’appropriatezza e alla qualità delle cure garantite ai cittadini. Parallelamente, viene indicata come necessaria un’accelerazione sul rafforzamento della sanità territoriale e sull’integrazione tra servizi sanitari e sociosanitari. La presenza di una rete territoriale in grado di prendere in carico le persone, secondo quanto evidenziato dalla federazione, avrebbe un ruolo anche nella gestione della pressione che grava sugli ospedali e sui Pronto Soccorso.

Un piano straordinario di assunzioni nella sanità a Sassari.

All’interno delle proposte avanzate figurano quindi un piano straordinario di assunzioni e stabilizzazioni, una maggiore mobilità e una più equilibrata distribuzione del personale, la revisione dei modelli organizzativi e dei carichi di lavoro, la definizione delle questioni contrattuali ancora aperte all’Aou di Sassari e il potenziamento della rete territoriale e dell’integrazione sociosanitaria. A queste indicazioni si aggiunge l’obiettivo di mantenere qualità e sicurezza dell’assistenza tra gli elementi centrali della programmazione. Su queste basi, la Cisl Fp Sassari chiede alla Regione Sardegna, all’Asl e all’Aou di Sassari di promuovere una Conferenza sanitaria e sociosanitaria dedicata al Nord-Ovest dell’Isola.

L’idea è quella di realizzare un appuntamento con un’impostazione prevalentemente operativa, attraverso il quale Asl e Aou di Sassari, insieme alle organizzazioni sindacali, possano sottoporre al livello politico regionale un quadro dettagliato delle criticità presenti nel sistema sanitario del territorio. Tra gli elementi che la Conferenza dovrebbe mettere a confronto figurano i dati relativi alla dotazione effettiva dei posti letto nelle diverse discipline specialistiche, il loro accreditamento e la corrispondenza con i bisogni assistenziali del territorio. La verifica dovrebbe riguardare anche il rapporto tra posti letto, quantità e complessità delle attività svolte e dotazioni organiche necessarie per assicurare il funzionamento delle strutture in condizioni di sicurezza e qualità.

I servizi ospedalieri esternalizzati.

Una parte specifica della proposta riguarda inoltre i servizi ospedalieri esternalizzati, a partire dall’ausiliariato, considerati dalla Cisl Fp parte del funzionamento quotidiano delle strutture. In questo ambito, il sindacato chiede regole chiare per le gare d’appalto, garanzie occupazionali e salariali nei cambi di gestione e interventi contro il precariato contrattuale. L’obiettivo indicato dalla Cisl Fp è garantire continuità lavorativa, stabilità e condizioni economiche adeguate alle lavoratrici e ai lavoratori impiegati nei servizi.

La Cisl Fp Sassari si dice pronta a presentare le proprie proposte all’interno del confronto richiesto. “Non chiediamo l’ennesimo convegno sulla sanità – dichiara Antonio Monni, segretario generale Cisl Fp Sassari -, ma un confronto operativo dal quale escano priorità, risorse, tempi e impegni precisi. Dobbiamo decidere quale sanità vogliamo garantire al Nord-Ovest nei prossimi anni. La Conferenza dovrà rappresentare l’occasione per costruire una vera piattaforma territoriale per il rilancio della sanità e del sociosanitario”.

Sulla stessa linea l’intervento di Gianmario Sardu, segretario territoriale della Cisl Fp Sassari, che pone l’accento sul rapporto tra tutela del personale e qualità dei servizi. “Difendere il lavoro, il salario e le professionalità è la nostra funzione, ma vogliamo farlo guardando anche alla qualità dei servizi e ai bisogni delle persone. Il Nord-Ovest non può continuare a vivere di emergenze: servono programmazione, personale, organizzazione e una sanità pubblica realmente vicina ai cittadini”.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

Condividi l'articolo