Rinnovata la scalinata di accesso: un simbolo di comunità e fede
A Sassari la chiesa di San Giuseppe rinasce con la scalinata rinnovata in marmo, l’edificio riceve così una ristrutturazione parziale attesa. Inaugurata con una piccola cerimonia partecipata dai fedeli e presieduta dal parroco don Antonino Canu. La scala antica, ormai usurata dal tempo e danneggiata in diversi punti, è stata completamente rifatta in marmo classico, rispettando il materiale originale dell’edificio sacro e il suo valore storico.
Il cammino dei fedeli verso l’ingresso è segnato da gradini che ora raccontano anche una storia di partecipazione. I bambini del catechismo della parrocchia hanno raccolto e donato 2.266,50 euro, contribuendo così alla realizzazione dei nuovi gradini. Numerosi parrocchiani e donatori privati hanno affiancato questa raccolta, permettendo alla comunità di completare l’intervento in circa due settimane.
Sull’alzata del settimo gradino è stata incisa la scritta “Iubilaeum MMXXV”, un riferimento al Giubileo della Speranza celebrato nel 2025. Che ben rappresenta lo spirito con cui la comunità ha voluto dare nuovo slancio all’ingresso della chiesa.
L’opera è stata curata dall’architetto Paola Dui, con l’esecuzione della ditta Edil Manca e del marmista Stefano Usai, professionisti legati alla tradizione edilizia locale e alla stessa parrocchia.
Problemi strutturali: sicurezza e prossimi interventi
Parallelamente all’inaugurazione della scalinata, la chiesa di San Giuseppe ha vissuto momenti di preoccupazione per la sicurezza della struttura principale. Nei primi giorni di gennaio 2026 alcuni frammenti di intonaco e calcinacci si sono staccati dal campanile e dalle parti alte dell’edificio finendo sulla pubblica via, in particolare in via Enrico Costa.
In seguito a questi episodi, i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale hanno delimitato l’area, chiudendo temporaneamente il tratto di strada adiacente alla chiesa per tutelare pedoni e automobilisti.
Le autorità tecniche e i responsabili ecclesiastici hanno programmato ulteriori verifiche e messa in sicurezza strutturale della torre campanaria e delle facciate. Per stabilizzare le porzioni più a rischio sarà necessario installare ponteggi e avviare un progetto di consolidamento più articolato.
Questi interventi non compromettono l’uso della chiesa per le funzioni liturgiche, ma sottolineano l’importanza di pianificare lavori complementari per preservare il valore storico e culturale dell’edificio religioso.
Un futuro tra fede, sicurezza e partecipazione
La nuova scalinata rappresenta un segno concreto di rinnovamento per i fedeli e un esempio di solidarietà comunitaria. Allo stesso tempo, i problemi strutturali evidenziati dal distacco di materialiricordano che la conservazione del patrimonio architettonico richiede attenzione costante, risorse e pianificazione.
La chiesa di San Giuseppe resta così un punto di riferimento religioso e sociale per Sassari, con interventi che uniscono partecipazione popolare e progetti tecnici per garantire sicurezza e continuità delle attività parrocchiali.




