Morto durante il soccorso a 47 anni, Marco rivivrà con un’ambulanza a suo nome

Il ricordo di Marco Marceddu.

È trascorso un anno da quel tragico 6 febbraio, una data che ha segnato profondamente la comunità di Sassari, sua città d’origine, e quella del Sulcis, dove Marco Marceddu ha perso la vita a soli 47 anni. Il giovane se n’è andato mentre faceva ciò che amava e che aveva scelto come missione: soccorrere gli altri. Un destino crudele lo ha strappato ai suoi affetti durante un intervento in servizio con il 118, lasciando un vuoto incolmabile nei colleghi, negli amici e soprattutto nella sua famiglia e nel suo bambino di soli 7 anni.

Marco era un uomo dall’altruismo raro, che ha dedicato la sua breve ma intensa esistenza al prossimo, mettendo sempre la sicurezza e la salute degli altri davanti a tutto. L’uomo in passato, insieme a sua sorella Roberta, erano volontari, dell’associazione ”Sassari Soccorso”. A un anno di distanza, il dolore per la scomparsa di Marceddu è ancora vivo, ma la volontà di onorare il suo sacrificio, da parte della sua famiglia e della comunità, non si è mai spenta.

Per ricordare la sua figura e il suo esempio, domenica 8 febbraio, alle ore 9.30, verrà celebrata una messa in suo ricordo presso la chiesa di San Giuseppe Artigiano, a Rio Murtas. Il legame tra Marco e la sua missione verrà inoltre suggellato sempre domenica 8 febbraio, sempre a Rio Murtas, con l’inaugurazione della nuova ambulanza che porterà il suo nome. Sarà un modo per far sì che Marco continui, simbolicamente, a correre in aiuto di chi soffre, restando per sempre un punto di riferimento per l’intera comunità.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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