Il restauro della colonna della basilica di Saccargia.
Un intervento di restauro è stato avviato alla basilica di Saccargia, a Codrongianos, per cancellare una scritta comparsa su una delle colonne e ritenuta lesiva del decoro del monumento. L’operazione è affidata alla funzionaria restauratrice della Soprintendenza, Sofia Bertolini, impegnata in un lavoro particolarmente delicato che punta a eliminare le tracce di inchiostro senza compromettere la superficie originale della pietra.
La vicenda era emersa nelle scorse settimane anche attraverso numerose segnalazioni sui social, dove il caso aveva alimentato discussioni e richieste di intervento. La Soprintendenza, già a conoscenza dell’episodio, si è attivata in tempi rapidi in accordo con l’arcidiocesi di Sassari, programmando le operazioni necessarie per il ripristino. L’intervento risulta ancora in corso e richiede procedure accurate, compatibili con la natura dei materiali e con le esigenze di conservazione del bene. Si tratta infatti di un’azione che deve coniugare efficacia nella rimozione con il massimo rispetto per la struttura storica, evitando qualsiasi alterazione.
L’episodio risale al mese di marzo, quando un visitatore aveva imbrattato una colonna utilizzando un pennarello, arrivando anche a lasciare il proprio nome. Il gesto era stato segnalato e denunciato dal Comune, richiamando l’attenzione sul tema della tutela dei beni culturali.
Proprio in questo contesto, viene ribadita l’importanza della salvaguardia quotidiana del patrimonio storico e artistico. La normativa vigente, in particolare il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, vieta espressamente atti di danneggiamento e deturpamento, prevedendo sanzioni per i responsabili. La conservazione di luoghi di tale valore resta quindi un impegno condiviso, che coinvolge istituzioni e cittadini.
