Smarrisce il portafoglio ad Alghero e lo ritrova a Borutta grazie all’airtag

Il portafogli è stato portato da Alghero a Borutta ed è rimasto intatto.

Disavventura con lieto fine ad Alghero per un giovane che ha perso il suo portafoglio e lo ha ritrovato a Borutta dopo mezz’ora grazie ai carabinieri e il suo piccolo ”airtag” all’interno del portamonete. Tutto accade nella mattinata di oggi, 17 aprile, quando il ragazzo si è accorto di aver smarrito i documenti in città.

L’immediato l’intervento dei Carabinieri di Giave.

Dopo la segnalazione, i Carabinieri del comando di Giave si sono subito attivati. L’azione è partita in tempi rapidi e un dettaglio si rivela decisivo. All’interno del portafogli è presente un localizzatore simile all’AirTag di Apple, ma acquistato a pochi euro in un negozio di Sassari. Il segnale ha condotto fuori dal centro abitato. Le ricerche si sono concentrate nell’agro di Borutta, nell’area del monastero di San Pietro di Sorres. Una zona ampia, con vegetazione e terreni aperti.

I militari concentrano le operazioni nel punto indicato dal segnale. Si sono mossi con metodo e controllato ogni porzione di terreno. Il portafogli non presentava elementi utili al riconoscimento visivo. In circa mezz’ora è arrivato il risultato. L’oggetto viene individuato tra la vegetazione. Un tempo ridotto, considerando il contesto. Il localizzatore ha fornito un supporto fondamentale, ma il lavoro sul campo è stato determinante.

Al comando di Giave la restituzione.

Dopo il ritrovamento del portafoglio, i Carabinieri lo hanno consegnato al legittimo proprietario. C’è una sorpresa: tutto all’interno risultava integro. Documenti e contenuto quindi sono tornati nelle sue mani. Probabilmente chi lo ha rubato si è reso conto che all’interno c’era proprio l’airtag e ha deciso quindi di abbandonarlo nelle campagne del paese senza portare via nulla.

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