Soldi per le strade provinciali, il record alla Città metropolitana di Sassari

Strada provinciale 130 Sorso via Marina

La Regione stanzia 875mila euro per le strade della Città metropolitana di Sassari

Con la sua rete di 1.526 chilometri la Città metropolitana di Sassari ottiene dalla Regione 875mila euro per le strade provinciali. È la fetta più ampia dei fondi stanziati dalla Giunta regionale che ha approvato la ripartizione per le sei Province e le due Città metropolitane. Su proposta dell’assessore ai lavori pubblici, Antonio Piu, l’esecutivo della presidente Todde ha approvato una delibera che ripartisce le risorse. Si tratta complessivamente di 3,4 milioni per interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle strade.

L’assessore Piu

“Sono risorse che si aggiungono ai 70 milioni già stanziati per la sicurezza della rete stradale provinciale – spiega l’assessore Antonio Piu -. Ogni euro in più sulla manutenzione è un euro speso in sicurezza, un pezzo di percorso verso una viabilità che consenta una circolazione più sicura e a misura delle attuali esigenze di transito. Le strade provinciali rappresentano una risorsa fondamentale per collegare persone, territori ed economia”.

La ripartizione dei fondi

  • Alla Città metropolitana di Cagliari, con 748 km di strade, spettano 429 mila euro;
  • ai 1526 km di rete della Città metropolitana di Sassari corrispondono 875 mila euro;
  • 444 mila alla Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna con 775 km;
  • alla Provincia di Nuoro, che conta 952 km di strade, sono state assegnati 546 mila euro;
  • alla Provincia dell’Ogliastra, a cui competono 265 km, spettano 152 mila euro,
  • per i 984 km di rete della Provincia di Oristano sono a disposizione 564 mila euro;
  • alla Provincia del Medio Campidano che ha una estensione di 335 km di strade sono destinati 192 mila euro
  • ai 340 km della Provincia del Sulcis Iglesiente vanno 195 mila euro.

“Gli oltre 6mila chilometri di strade provinciali che attraversano l’Isola necessitano di manutenzioni – conclude Piu -. Che sono necessarie per invertire i dati di incidentalità che risultano più elevati se rapportati al dato nazionale relativo agli incidenti mortali”.

L'autore

Sono cresciuto tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Italia quando ancora si stava tutti per strada a vivere la città ed era bello salutarsi e raccontarsi per ore. Mi è sempre piaciuto scrivere, ma sono arrivato al giornalismo tardi. Non per questo mi dedico a raccontare Sassari con meno passione e voglia di dare un contributo vero.

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