Regolamento di conti alla periferia di Sassari, spari e paura

Sparatoria alla periferia di Sassari.

C’è allarme nel quartiere di Monte Rosello, a Sassari, dopo la sparatoria avvenuta pochi giorni fa in via Pozzomaggiore. Ad aprire il fuoco sarebbe stato un extracomunitario accompagnato da due complici. Gli spari, indirizzati ad un residente nel palazzo, fortunatamente non lo hanno raggiunto e non si sono registrati feriti.

La testimonianza.

“Stavo scendendo le scale e ho notato la presenza di tre ragazzi di colore – afferma Pier Giuseppe Allocca, amministratore del condominio nel quale si sono svolti i fatti -. Mentre stavo uscendo dal portone un altro è sbucato dall’altro palazzo con una pistola puntandola ai 3 ed io ero in mezzo. A quel punto sono uscito fuori e hanno iniziato a sparare. I proiettili sono caduti vicino all’associazione, non si può vivere così”.

L’ipotesi.

L’ipotesi più probabile è che si sia trattato di un tentativo di regolamento di conti. Dalle ricostruzioni, infatti, risulterebbe che i 3 sarebbero arrivati appositamente in via Pozzomaggiore per cercare un uomo. Una volta individuato, uno del commando avrebbe estratto una pistola e iniziato a sparare.
Alla scena avrebbero assistito diverse persone, ma nel quartiere c’è paura e sono in pochi a voler parlare dell’accaduto.

Pochi giorni prima le stesse persone erano state notate nel rione con fare sospetto. Sulla vicenda indagano gli agenti della polizia di Stato per accertare la verità dei fatti.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

Condividi l'articolo