La rabbia dei residenti a Sassari.
Ennesima tappa (ormai quasi quotidiana) del nostro viaggio tra disagi e proteste nei quartieri di Sassari. Diversi i quartieri presenti in città, ma tre in particolare quelli di Latte Dolce, Santa Maria di Pisa e Sant’Orsola “godono” a dire dei residenti di scarsa considerazione dall’amministrazione comunale con assessorati annessi. Possiamo tranquillamente affermare senza paura di essere smentiti che a più riprese abbiamo riportato sul nostro giornale, tantissime segnalazioni degli abitanti che protestano per lo stato di incuria in cui versano strade, marciapiedi e palazzi comunali da tanti, troppi anni. In queste poche righe ancora una volta (scusate la perseveranza), ritorniamo a dare voce ai residenti ed anche ai componenti del Nuovo comitato di quartiere. In una nota il presidente Danilo Farina, riporta il malessere dei residenti dei tre quartieri per quanto concerne la situazione che gli stessi, stanno vivendo per la “scomparsa” di quasi tutti i servizi essenziali (ad eccezione dell’ufficio postale), mentre quartieri come Li Punti, dispongono di servizi funzionanti.
Le dichiarazioni.
“Questa è una situazione inaccettabile – afferma Farina – tre quartieri sempre più abbandonati. Nel corso degli ultimi anni sono stati eliminati servizi di grande importanza, ultimo in ordine di tempo la chiusura del laboratorio analisi a Latte Dolce. Nei nostri quartieri, gli anziani, i portatori di disabilità e chi si trova in difficoltà economiche non si possono permettere neanche il costo del biglietto dell’autobus per raggiungere i servizi in centro città. Chiediamo all’Asl, al Comune e Regione di intervenire per ridare un minimo di dignità ai tanti residenti dei nostri quartieri”.
Lavori iniziati e mai terminati.
Tra le segnalazioni più frequenti portate all’attenzione dell’amministrazione comunale, ci sono le disastrose condizione di alcune strade dove sono presenti diverse buche che rendono diciamo così problematico il passaggio dei pedoni. Tra queste via Da Verrazzano, via Martin Luther King, via Caboto, via dell’Anziano, parte di via Bottego, via Colombo e traverse adiacenti. Il manto stradale in queste strade è deteriorato a tal punto da creare situazioni di reale pericolo per le moto, per le auto e soprattutto per i cittadini che come sanno tutti al contrario delle auto non dispongono di “ammortizzatori” e se cadono si fanno davvero male. Residenti, dirigenti del Comitato e chi vi scrive, non perdono la speranza che strade e servizi essenziali siamo ripristinati in tempi brevi, anche perché, questi tre quartieri e bene ricordarlo hanno un bacino elettorale molto importante. (a buon intenditor…).





