Tari, il sindaco Mascia: “Grazie a Sassari evitati aumenti in tutta la Sardegna”

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Il Comune di Sassari esulta per l’intervento della Regione sulla Tari

La Regione interviene sulla Tari ed evita l’aumento dei costi per i cittadini, da Sassari esultano per questo risultato. “Non solo abbiamo evitato che il conferimento dei rifiuti a Tossilo finisse per gravare sulle tasche dei contribuenti attraverso un aumento significativo della tassa sui rifiuti. Ma grazie alla legge regionale di cui ci siamo fatti promotori la Tari subirà solo per un terzo gli effetti dei ricalcoli Istat”. Il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, esulta per l’approvazione in Consiglio regionale della Legge 222 che dispone l’assegnazione di 45 milioni in favore di 376 Comuni sardi “per la mitigazione dei costi dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani”.

Le mosse di Sassari

“Lo scorso aprile Giuseppe Mascia – ricordano da Palazzo Ducale -, anche in qualità di sindaco della Città Metropolitana di Sassari e come capofila dei 28 Comuni del Nord Ovest Sardegna che conferiscono alla discarica di Scala Erre, si era fatto portavoce insieme al vicesindaco e assessore alla Transizione ecologica, Tutela del territorio e Decoro urbano, Pierluigi Salis, del problema che stava per piombare tra capo e collo di tutti gli amministratori locali isolani. “L’avvio di quota parte dei rifiuti indifferenziati a Tossilo comporta un notevole incremento dei costi di smaltimento a carico dei contribuenti del Sassarese”. Questo era stato il problema sollevato attraverso due missive e altrettanti incontri avuti con l’assessora regionale dell’Ambiente, Rosanna Laconi.

“Inquadrato il problema, il Comune di Sassari ha avviato una serie di interlocuzioni con Cagliari sino a individuare la soluzione: “un contributo straordinario che consentisse da un lato di far muovere i primi passi verso l’applicazione del Piano regionale dei rifiuti, dall’altro di non far pesare questa novità su cittadine e cittadini del nostro territorio”, come dice ancora Giuseppe Mascia per spiegare il senso della legge di cui si è fatto promotore per primo il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Roberto Deriu, e che oggi – grazie alla volontà del presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini – è stata inserita all’ordine del giorno e votata all’unanimità”.

Gli effetti della legge

“Gli effetti della legge regionale approvata oggi a Cagliari sono immediati. Nella tarda mattinata la giunta Mascia, su proposta dell’assessore Salis, ha infatti potuto approvare il Piano economico e finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani per il 2026, scongiurando di dover procedere a un consistente rincaro delle tariffe della Tari. “Del nostro impegno si gioverà l’intera isola, perché questo provvedimento mitiga gli effetti di una serie di costi accessori che avrebbero comportato un rincaro del servizio a spese dei contribuenti”, commenta il vicesindaco di Sassari, che domani sottoporrà il documento contabile al vaglio delle commissioni consiliari competenti in tema di Ambiente e Tributi prima del definitivo passaggio in aula, previsto per venerdì mattina.

“Di questo risultato possono andare orgogliosi tutti i gruppi presenti in consiglio regionale – conclude il sindaco Mascia – il voto all’unanimità, per il quale li ringrazio, la dice lunga sull’attenzione a un problema così rilevante”.

L'autore

Sono cresciuto tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Italia quando ancora si stava tutti per strada a vivere la città ed era bello salutarsi e raccontarsi per ore. Mi è sempre piaciuto scrivere, ma sono arrivato al giornalismo tardi. Non per questo mi dedico a raccontare Sassari con meno passione e voglia di dare un contributo vero.

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