La situazione dell’auto ferma da mesi in via Mazzini a Sorso.
Non è un’auto abbandonata quella ferma da mesi in via Mazzini, a Sorso. A chiarire la situazione è il proprietario del mezzo, che ha ricostruito le circostanze che hanno portato la macchina a rimanere inutilizzata nello stesso punto per un periodo prolungato. La vettura, infatti, è rimasta ferma dopo un incidente stradale avvenuto a metà giugno. Il proprietario sostiene di non avere avuto responsabilità nell’incidente e spiega che i tempi necessari per ottenere la documentazione relativa all’incidente hanno contribuito a rallentare le procedure per la riparazione.
Le parole del proprietario.
“Ho avuto un incidente senza colpa a metà giugno. Le Forze dell’Ordine hanno ritardato l’invio del documento per attestare le colpe dopo due mesi. In base alla legge avevano tempo 60 giorni per inviare questo documento e se li sono presi tutti, purtroppo”, racconta il proprietario dell’auto. L’attesa della documentazione ha avuto conseguenze anche sui tempi necessari per avviare i lavori. Nel frattempo, il proprietario ha dovuto organizzarsi con carrozziere e meccanico, cercando di definire la riparazione mentre la pratica assicurativa era ancora in corso. “Nel mentre mi sono dovuto mettere d’accordo con carrozziere e meccanico e solo tre o quattro giorni fa ho avuto il primo bonifico da parte della mia assicurazione per riparare l’auto”.
La vicenda, tuttavia, non si è fermata ai tempi della burocrazia. Il proprietario pone l’attenzione anche sul problema degli indennizzi per le automobili più datate, quando il costo della riparazione supera il valore commerciale del mezzo: “In tutto questo disastro burocratico le assicurazioni non ti garantiscono l’erogazione completa per le riparazioni dell’auto anche avendo ragione, perché per le leggi italiane, se hai un’auto datata e il danno dell’incidente è superiore al valore dell’auto, cercano di darti solo una percentuale molto bassa del danno che hai avuto”.
La situazione.
A sostegno della propria esperienza porta i numeri della sua pratica: “Cito la mia situazione: danno da 6mila euro, l’assicurazione ti ripaga solo 3mila e devi fare le riparazioni in economia”. Nel tentativo di capire se esistessero strumenti per ottenere un risarcimento più vicino al costo effettivo della riparazione, il proprietario ha quindi approfondito la normativa, anche con l’assistenza di un legale.
“Ho scoperto una ordinanza della Corte di Cassazione che, in base alla loro lettura, sembra prevedere la possibilità di riparazioni anche per le auto datate che hanno avuto incidenti senza colpa”», racconta. L’approfondimento legale però ha evidenziato, secondo quanto riferito dal proprietario, una difficoltà nell’applicazione concreta di questa possibilità. “Tramite il legale ho scoperto che è solo una legge fuffa, in quanto per arrivare a sfruttare tale richiesta alle assicurazioni bisogna mandare in causa la compagnia assicurativa”. Una prospettiva che, sempre secondo il suo racconto, comporterebbe ulteriori costi e tempi molto lunghi per il cittadino. “Questo ti farà spendere altri soldi per poi ottenere il rimborso completo solo dopo cinque anni”, sostiene.




