Telefonate minatorie e pedinamenti, condannata per stalking verso l’ex

Tribunale Sassari

Condannata una 48enne originaria di Alghero.

Una 48enne originaria di Alghero è stata condannata, nei giorni scorsi, a 2 anni e 4 mesi di reclusione per stalking. La donna, per nulla rassegnata alla fine del rapporto amoroso col suo ex compagno, aveva deciso di tempestare l’ex amante con telefonate e messaggi anche nel cuore della notte.

La ricostruzione processuale.

Durante la ricostruzione processuale è emerso che la protagonista, oltre alle telefonate, minacciava di morte l’ex compagno e gli danneggiava l’auto. Non paga degli insani gesti, ha infamato l’uomo accusandolo di essere uno spacciatore, ma le verifiche da parte dei carabinieri avevano dato esito negativo.

La condanna.

La vicenda ha avuto inizio nell’agosto del 2012. In diverse occasioni era arrivata a pedinare la figlia 12enne dell’ex compagno, insultandola e minacciandola. L’uomo, stanco delle continue intromissioni della stalker, aveva deciso di denunciare. Per alcuni reati è intervenuta la prescrizione, ma non è riuscita a sfuggire alla condanna emessa dal giudice del tribunale di Sassari.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

Condividi l'articolo