Il consigliere della Lega, Michele Pais, attacca la Regione sul caso voli da Alghero a Linate.
A dieci giorni dalla scadenza dell’attuale servizio, i voli in continuità territoriale tra Alghero e Milano Linate rimangono bloccati, lasciando nell’incertezza centinaia di cittadini sardi che necessitano di spostarsi per motivi di lavoro o salute. La denuncia arriva da Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero ed ex Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, che sollecita interventi immediati da parte della Presidente della Regione Alessandra Todde e dell’assessora ai Trasporti Barbara Manca per fare chiarezza sull’accettazione della proroga da parte di ITA Airways e sull’imminente riapertura delle prenotazioni.
La denuncia.
Andando sul sito del vettore, infatti, si può notare come i voli che collegano Linate con Alghero risultano non disponibili dal giorno 25 ottobre. «Siamo di fronte a una situazione di gravità assoluta e senza precedenti. A oggi non è ancora possibile prenotare i voli in continuità territoriale tra Alghero e Milano Linate per il periodo successivo al 24 ottobre. Mancano appena dieci giorni e i cittadini sono lasciati nell’incertezza più totale, senza sapere se e come potranno raggiungere Milano o rientrare in Sardegna», ha dichiarato Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero e già Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, che torna a chiedere risposte immediate alla Presidente Alessandra Todde e all’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca.
Viaggi che sono necessari per chi vive in provincia di Sassari. «Non stiamo parlando di viaggi di piacere. I sardi che utilizzano la continuità territoriale per Milano lo fanno soprattutto per ragioni di lavoro e, purtroppo, molto spesso per motivi di salute. Ci sono pazienti che devono raggiungere strutture sanitarie per visite, terapie e interventi programmati, lavoratori e famiglie che hanno necessità di organizzare i propri spostamenti. Persone che non possono essere abbandonate nell’incertezza per l’incapacità della Regione di garantire un servizio essenziale», aggiunge Pais.
Nonostante ITA Airways abbia dato la disponibilità alla proroga dei voli tra Alghero e Milano Linate, le prenotazioni oltre il 24 ottobre restano bloccate. Michele Pais attacca la Giunta Todde per il silenzio e la mancata definizione degli atti a pochi giorni dalla scadenza del servizio. «Il fatto ancora più grave – prosegue Pais – è il silenzio della Regione. Da quanto abbiamo appreso, ITA Airways avrebbe accettato la proroga del servizio consentita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una soluzione che avrebbe potuto garantire la continuità dei collegamenti, evitando anche di dover ricorrere alla procedura negoziata avviata dalla Regione, i cui termini sono scaduti lo scorso 12 ottobre. Eppure, nonostante queste notizie, ancora oggi non risulta possibile prenotare alcun volo per il periodo successivo alla scadenza dell’attuale servizio», ha detto il consigliere della Lega.
La Lega chiede risposte immediate sulla riapertura delle vendite dei biglietti per la tratta Alghero-Milano Linate. «A questo punto è indispensabile fare chiarezza. ITA ha effettivamente accettato la proroga? La Regione ha perfezionato gli atti necessari? E soprattutto, quando saranno finalmente messi in vendita i biglietti? Sono domande semplici, alle quali i cittadini hanno diritto di ricevere risposte immediate. La Presidente Todde e l’assessora Manca non possono continuare a tacere di fronte a un’emergenza che rischia di compromettere il diritto alla mobilità e alla salute dei sardi. Ogni giorno che passa rende più difficile programmare viaggi, cure mediche e impegni lavorativi».
Pais sollecita la Giunta Todde a chiarire lo stato della procedura con ITA Airways e a indicare una data certa per lo sblocco delle prenotazioni. «Chiediamo che Todde e Manca escano immediatamente dal silenzio, forniscano informazioni ufficiali e comunichino una data certa per l’apertura delle prenotazioni. Il Nord-Ovest della Sardegna non può essere lasciato ostaggio dell’incertezza e dell’immobilismo della Giunta regionale».




