Antonio Ornano porta “(In)grato” al Teatro Verdi di Sassari

Lunedì 26 ottobre 2026, l’attore e comico sarà protagonista di una serata all’insegna della satira e della riflessione sull’ossessione contemporanea per la gratitudine e la ricerca della felicità. L’appuntamento rientra nella rassegna Frequenze. E se, per una volta, smettessimo di essere grati a tutti i costi? In un’epoca in cui la felicità sembra diventata un obiettivo da raggiungere seguendo formule preconfezionate, tra pensiero positivo, crescita personale e armonia con l’universo, Antonio Ornano sceglie di percorrere una strada decisamente meno convenzionale. Si intitola “(In)grato” lo spettacolo che lunedì 26 ottobre 2026 arriverà al Teatro Verdi di Sassari, portando sul palco uno sguardo ironico e dissacrante sulle contraddizioni della società contemporanea.

Al centro dello spettacolo c’è una domanda che riguarda, in fondo, tutti: siamo davvero ciò che vogliamo essere oppure stiamo cercando, sempre più spesso, di corrispondere alle aspettative degli altri? In una società che invita continuamente a migliorarsi, a diventare artefici del proprio destino e a trovare in sé stessi la chiave di ogni successo, il rischio è quello di perdere di vista la propria autenticità, inseguendo un modello ideale di esistenza.

È proprio in questo spazio, tra ciò che siamo e ciò che dovremmo essere, che si inserisce la riflessione di Ornano. La gratitudine, spesso presentata come una virtù imprescindibile e una risposta universale alle difficoltà della vita, diventa così il punto di partenza per ribaltare prospettive e mettere in discussione alcune delle convinzioni più diffuse del nostro tempo. La scelta dell’“ingratitudine” assume allora il valore di una provocazione: non un invito al cinismo, ma un modo per recuperare il contatto con la realtà, accettando limiti, fragilità e imperfezioni.

Con il linguaggio della comicità, Ornano invita il pubblico a guardare con maggiore leggerezza le debolezze umane, ricordando che nessuno è immune dagli errori, nemmeno chi sembra avere tutte le risposte. E forse è proprio nella possibilità di sbagliare, di riconoscersi imperfetti e di ridere delle proprie contraddizioni che si nasconde una forma più autentica di libertà.

Lontano dalle rassicuranti formule del benessere a ogni costo, “(In)grato” propone quindi un’occasione per sorridere delle mode culturali e delle aspettative sociali che condizionano la vita quotidiana. Una riflessione che, attraverso l’ironia, invita a ridimensionare la pressione di dover essere sempre positivi, riconoscenti e all’altezza di ogni situazione.

L’appuntamento sassarese fa parte della rassegna Frequenze ed è organizzato da ARC Suoni Diversi in collaborazione con Shining Production, Roble Factory e Audere.

I biglietti sono disponibili online al link: https://bit.ly/OrnanoSassari.

Antonio Ornano al Teatro Verdi di Sassari, lunedì 26 ottobre 2026, con “(In)grato”: un’occasione per ridere delle nostre imperfezioni e riscoprire, attraverso la comicità, il valore di essere semplicemente umani.