
Beethoven, Brahms e Schnittke nella sala Sassu del Canepa a Sassari
Per la rassegna “I mercoledì del Conservatorio”, promossa dal Canepa di Sassari, il 3 giugno alle ore 19 la sala Sassu ospita il concerto dei docenti Michelangelo Lentini al violino e Francesca Tosi al pianoforte. La serata si aprirà con la Sonata per violino e pianoforte n. 5 in fa maggiore op. 24 “La Primavera” di Ludwig van Beethoven, una delle pagine più celebri e luminose del repertorio violinistico. Seguirà la Sonata per violino e pianoforte n. 3 in re minore op. 108 di Johannes Brahms, opera di forte tensione drammatica e profonda ricchezza lirica. A chiudere il concerto sarà la Suite in the Old Style di Alfred Schnittke, composizione che rilegge forme e atmosfere del passato attraverso una sensibilità musicale novecentesca.
Michelangelo Lentini, violinista nato a Bari nel 1982 in una famiglia di musicisti e attivo in oltre cinquanta Paesi del mondo, dal 2006 è invitato a suonare con i Solisti Veneti, formazione fondata da Claudio Scimone e oggi diretta da Giuliano Carella. Dopo il diploma al Conservatorio “Piccinni” di Bari in violino, viola e strumenti a percussione, si è perfezionato con Felix Ayo, Uto Ughi e Massimo Quarta. Ha ricoperto il ruolo di Primo violino di spalla in importanti orchestre italiane, tra cui quelle del Teatro Carlo Felice di Genova, del Teatro Lirico di Cagliari, del Maggio Musicale Fiorentino e del Teatro Regio di Parma. Suona il violino “Guadagnini-Strehler” del 1795, affidatogli dalla signora Jonasson Strehler.
Francesca Tosi, pianista di Pietrasanta, si è diplomata con il massimo dei voti e menzione sotto la guida di Daniel Rivera. Si è perfezionata in musica da camera con Franco Rossi e in direzione d’orchestra con Piero Bellugi. Come solista ha eseguito l’integrale dei Concerti di Beethoven, il Secondo Concerto di Rachmaninov con l’Orchestra della Radio Televisione Moldava, il Concerto in sol di Ravel e il Concerto in Fa di Gershwin con l’Orchestra Filarmonica di Nizza diretta da David Garforth. Ha collaborato come maestro di sala del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con direttori quali Zubin Mehta e Claudio Abbado.