Castelsardo celebra Sant’Isidoro: fede, tradizione e folklore in Piazza Nuova
Una giornata nel segno della tradizione, della devozione e della cultura popolare. Castelsardo si prepara a celebrare Sant’Isidoro, protettore degli agricoltori, con una serie di appuntamenti che sabato 19 settembre 2026 animeranno Piazza Nuova e le vie del paese.
I festeggiamenti prenderanno il via alle 17.30, in Piazza Nuova, con la Santa Messa in onore di Sant’Isidoro. Al termine della celebrazione religiosa si svolgerà la tradizionale processione per le vie del paese, accompagnata dalle Launeddas, dai carri a buoi, dai trattori e dai cavalli, in un corteo che vuole rinnovare il legame tra la comunità, la fede e le tradizioni della cultura rurale sarda.
Il percorso condurrà il Santo verso la Cattedrale, dove sarà portato in Chiesa. La processione proseguirà quindi attraverso Piazza Nuova, Piazza La Loggetta, via Nazionale, via Rinascita e gli Spalti Manganella, dove è prevista la benedizione del Santo e dei fedeli. Successivamente il corteo farà rientro nella Cattedrale di Sant’Antonio Abate.
Un momento particolarmente significativo, quello della processione, che riporta nel cuore di Castelsardo elementi della tradizione contadina e devozionale: i carri, gli animali, la musica degli strumenti tradizionali e la partecipazione della comunità contribuiranno a creare un’atmosfera capace di unire passato e presente.
Dalla devozione alla festa
La seconda parte della serata sarà invece all’insegna della musica e della convivialità. A partire dalle 21, sempre in Piazza Nuova, sarà allestito un angolo food con panini e drink, accompagnato dall’intrattenimento musicale.
Sul palco si alterneranno le sonorità della tradizione isolana con il Gruppo folk Sassari Vecchiu e il Gruppo folk Ampuriesu, espressioni di un patrimonio musicale e culturale che continua a trovare spazio nelle feste popolari della Sardegna. A completare la serata sarà il DJ set di Giorgio Pintus, per un finale dedicato alla musica e alla socialità.



