
La festa della Liberazione a Sassari
Per l’anniversario della Liberazione, l’associazione Resiste Sassari APS torna in piazza per una giornata dedicata a memoria collettiva e partecipazione democratica. L’iniziativa prosegue in continuità con il successo ottenuto il 25 aprile 2025, quando la grande partecipazione cittadina ha confermato la necessità di uno spazio condiviso in cui celebrare i valori della libertà attraverso l’arte e la cultura.
Il progetto nasce dall’intento di restituire alla comunità di Sassari una Festa della Liberazione che sia, al contempo, momento di commemorazione e atto di cittadinanza attiva. Attraverso la valorizzazione di Piazza del Comune e con il progetto Resistenze Urbane, Resiste Sassari mira a riappropriarsi dei luoghi simbolo del centro storico per restituirli ai cittadini, coinvolgendo commercianti, artigiani, abitanti e tutte le realtà che ogni giorno animano il cuore della città.
La manifestazione si integrerà con le celebrazioni istituzionali del mattino per poi trasformarsi, nel pomeriggio, in un’iniziativa culturale diffusa. La mattina, a partire dalle ore 9, si terrà la cerimonia istituzionale a cura di ANPI Sassari e del Comitato 25 Aprile, con il corteo dall’Emiciclo Garibaldi fino a Piazza del Comune e la deposizione della corona in memoria dei partigiani e delle partigiane.
Dal pomeriggio, a partire dalle 15, la piazza diventerà il cuore dell’iniziativa culturale: musica dal vivo, performance e arti performative racconteranno la Resistenza come valore attuale, contro ogni forma di oppressione e discriminazione. Sono già stati annunciati i primi protagonisti. Tra questi, Kyoto, progetto musicale di Roberta Russo in collaborazione con Truemantic, tra le realtà più interessanti della scena alternativa italiana, con all’attivo oltre 200 concerti e la partecipazione a festival internazionali come Eurosonic Noorderslag. Accanto a lei, una forte presenza della scena cittadina con le band sassaresi Caino, Daerke e Kaspar, nuove e consolidate espressioni dell’underground locale. Il programma attraverserà generazioni e linguaggi diversi: dalla dimensione interculturale di Koury Ndiaye, figura storica della comunità senegalese in città, al debutto del supergruppo First Last Dance, fino alla riunione dell’old school del rap sassarese con RG e Giocca insieme a Chtulhu Nation, accompagnati da DJ Padrino e GHSTNT. Spazio anche al teatro e alla performance con Simone Azzu e Martino Corrias, che presenteranno un intervento artistico pensato per la giornata, tra parola, musica e memoria.Accanto al palco, il progetto Resistenza Visiva, nato da una open call che ha registrato un’ampia partecipazione, porterà opere diffuse nello spazio urbano e una mostra collettiva nel cortile di Palazzo Ducale.
L’iniziativa è realizzata grazie al contributo del Comune di Sassari e alla collaborazione con ANPI e Comitato 25 Aprile. Sulla scia dell’edizione precedente, l’evento si propone come un’opportunità per vivere la Festa della Liberazione in una dimensione di comunità, creatività e incontro.
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Antonella Panu 3342730611
Chiara Manca: 3481204908