Home Eventi - Sassari Oggi | Il quotidiano di Sassari e provincia | Notizie ed eventi a Sassari Cultura Eventi “LIMBA” torna agli Orti di San Pietro a Sassari con la sua seconda edizione
Data
Set 06 2026
Ora
All Day

“LIMBA” torna agli Orti di San Pietro a Sassari con la sua seconda edizione

Domenica 6 settembre LIMBA torna agli Orti di San Pietro con la sua seconda edizione: un incontro tra canto tradizionale, ballo, strumenti, nuove contaminazioni e cultura popolare viva.
Limba è un piccolo esperimento nato con l’idea di proporre suoni e musiche identitarie in un contesto informale, un’occasione di contaminazione in cui tradizione e sperimentazione si fondono. Un modo per tenere viva la lingua attraverso l’arte e la socialità ma, cosa ancora più importante, un’occasione di incontro e convivio fra pubblico e artisti con esperienze diverse.
Per questo motivo vi invitiamo ad arrivare dalla mattina ( il parco aprirà dalle 10.30) per godervi tutta la giornata e condividere il pranzo assieme a noi.
Dal mattino fino a sera si alterneranno:
Coro Gabriel di Tempio
Coro di Bosa
Cuncordu “Giovanni Pinna” di Castelsardo
Coro di Aggius “Matteo Peru”
Cuncordu Viadore di Sassari
Per pranzo, oltre alle fritture e alla gastronomia degli Orti, abbiamo pensato di coinvolgere i mitici Vitelloni di La Corte, arrostitori seriali, prepareranno un arrosto di maiale con melanzane alla sassarese da leccarsi i baffi.
Dopo pranzo e dopo i cantori ci sarà un momento dedicato alla sperimentazione con lo spettacolo “Serrados a Muru”, in cui il Cuncordu Viadore tesserà le sue melodie accompagnato dall’elettronica di Martino Corrias e dall’incalzante recitazione di Simone Azzu. Uno spettacolo originale, da ascoltare sdraiati sul prato.
Nel tardo pomeriggio sarà il momento del ballo tradizionale, con Marco Bande all’organetto, Fabio Calzia alla chitarra e Federico Di Chiara alla voce.
Anche il ballo, portato fuori dai suoi contesti più consueti e dentro uno spazio cittadino, informale e aperto come quello degli Orti, può diventare qualcosa di più di una semplice riproposizione della tradizione: un momento di contatto diretto, partecipazione e sperimentazione, capace di mettere in relazione persone, generazioni e modi diversi di vivere la cultura popolare.
La chiusura sarà affidata al set elettronico di Jannemuru, produttore, sound artist e performer di Orosei, focalizzato su quella che qualcuno ha definito ethnic electronic: una nicchia che raccoglie sperimentazioni elettroniche contaminate dalle musiche folkloriche. Nicola porta da qualche anno il suo progetto nei festival e le performance che propone, tanto ancestrali quanto attuali, partono dai suoni della natura per arrivare alla sonorizzazione di installazioni artistiche, mostre e set live.
Una giornata intera dedicata alla musica, alle voci e ai suoni della Sardegna, senza nostalgia e senza cartoline, ma con la consapevolezza che la nostra lingua debba essere qualcosa di vivo e che, affinché lo sia, sia necessario che si contamini e passi anche attraverso l’arte, per poter tornare a essere un potente mezzo di comunicazione fra le generazioni.