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Data

Gen 05 - 06
Evento terminato!

La nuova produzione della compagnia La Botte e il Cilindro a Sassari

Tra gli appuntamenti più attesi della stagione Famiglie a Teatro, organizzata dalla compagnia La Botte e il cilindro, sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Sardegna, dal Comune di Sassari e dalla Fondazione di Sardegna, torna il tradizionale “Natale al teatro Astra” che quest’anno propone Una Cenerentola.

La nuova produzione della compagnia La Botte e il Cilindro, diretta da Pier Paolo Conconi, con coreografie di Alessandra Mura su testi di Consuelo Pittalis andrà in scena il 5 e 6 gennaio alle ore 18.

Una programmazione che abbraccia tutte le festività confermando l’obiettivo della compagnia di offrire uno spettacolo natalizio per tutta la famiglia. Come sottolinea il regista Pier Paolo Conconi “Cenerentola è una fiaba molto nota e amata, quindi perfetta come spettacolo natalizio. Anche in questo caso, nell’affrontare un grande classico, recuperiamo le tematiche cardine del racconto rinnovando linguaggi e suggestioni dando vita a una versione capace di dialogare con la sensibilità contemporanea”.

Cenerentola è una delle fiabe più conosciute al mondo, dalle origini antichissime, capace di attraversare epoche e culture mantenendo intatto il suo fascino. Narrata in centinaia di versioni, ha ispirato il cinema, i cartoni animati, l’opera lirica, il teatro, i musical e il balletto. Da La gatta Cenerentola di Giambattista Basile ne Lo cunto de li cunti fino a Charles Perrault e ai fratelli Grimm, il racconto ha viaggiato in ogni parte del mondo riscuotendo sempre una straordinaria fortuna.

Lo spettacolo vede in scena Antonella MasalaBianca Maria LayConsuelo PittalisDaniela CossuErica TeddeGiomaria CarboniLucrezia ZulianiLuisella ContiSara Giordanelli e Stefano Chessa. I costumi sono firmati da Luisella Conti; la scenotecnica e la fonica sono curate da Michele Grandi, il disegno luci da Paolo Palitta, con la collaborazione di Alessandro Soggia per le scenografie

Nel raccontare il senso profondo del progetto Consuelo Pittalis sottolinea come abbiamo tutti in mente, in una versione o nell’altra Cenerentola: la storia di una ragazza buona e gentile che perde, per un rovescio di fortuna, il suo status di principessa, cadendo in disgrazia. La fiaba continua a parlare al presente perché incarna un tema universale, quello della speranza e del riscatto, l’idea che la giustizia infine trionferà”. È proprio grazie alla sua bontà, alla tenacia, alla resilienza e all’atteggiamento positivo verso la vita che Cenerentola riesce a riappropriarsi del ruolo che sembrava perduto.

La messa in scena, spiega Pier Paolo Conconi, nasce dal desiderio di fondere le versioni più celebri della fiaba “Ci siamo divertiti a mescolare il sapore ancestrale del rito magico, la leggerezza delle corti francesi e il senso di rivalsa e giustizia che emerge dalla versione dei Grimm, senza rinunciare, naturalmente, agli elementi iconici che rendono immediatamente riconoscibile la storia: la scarpetta, la prova, la festa da ballo, il vestito meraviglioso, i rintocchi della mezzanotte”.

Ad impreziosire e dare ulteriore magia al racconto le coreografie di Alessandra Mura ” Abbiamo pensato di incuriosire i più piccoli -dice Mura – con dei movimenti di scena semplici, delle azioni e dei gesti imitabili dai più piccoli, Il modo di camminare ad esempio è diverso per ogni personaggio della storia lo identifica, lo descrive e per i bambini può  diventare spunto per un gioco divertente da replicare insieme agli amici a casa”.

Una Cenerentola si propone così, anche nel titolo, come uno spettacolo capace di rinnovare un grande classico, mantenendo intatta la forza simbolica e restituendola in una forma modernaaccessibile e coinvolgente. Una storia per tutti, per un Natale da vivere insieme, a teatro tra emozione e magia.