Ottobre in Poesia, Sassari celebra vent’anni di versi, musica e parole

Dal 23 al 25 ottobre Sassari festeggia il ventennale di “Ottobre in Poesia”, il Festival Poetico Internazionale della Sardegna. Tre giornate tra incontri, performance, musica, teatro e poesia che riportano i versi nelle strade e nei luoghi della città.

Vent’anni di poesia. Vent’anni di parole portate fuori dai libri, per incontrare le persone, entrare nelle piazze, nei teatri, nelle scuole e nei luoghi della vita quotidiana. È il traguardo raggiunto da “Ottobre in Poesia”, il Festival Poetico Internazionale della Sardegna che torna a Sassari con un’edizione speciale, inserita in un programma che dal 2 al 31 ottobre coinvolge dieci comuni tra Sardegna e Penisola.

Il cuore sassarese del ventennale sarà concentrato soprattutto nel fine settimana dal 23 al 25 ottobre, con un programma che conferma la vocazione originaria della manifestazione: fare della poesia non un genere letterario confinato alla pagina, ma un luogo di incontro tra linguaggi, generazioni e sensibilità diverse.

Nato nel 2007, il festival è diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili della città. La poesia dialoga con musica, teatro, arti visive, memoria e attualità, in un continuo superamento dei confini tradizionali della letteratura.

Il ventennale si apre con Luigi Manconi

La giornata di venerdì 23 ottobre, al Padiglione Eugenio Tavolara, sarà dedicata all’incontro con Luigi Manconi, al quale verrà consegnato il Premio Speciale alla Carriera del PLICS – “Umanità e studi sociali”.

Manconi dialogherà con lo scrittore Gesuino Nemus e con Nicoletta Puggioni, alla presenza del sindaco di Sassari Giuseppe Mascia. L’appuntamento è previsto alle 17.30 e l’ingresso è libero.

La scelta di Manconi racconta bene l’idea di cultura alla base del festival: la poesia come strumento per interrogarsi sulla società, sui diritti, sulle persone e sulle trasformazioni del nostro tempo.

La poesia scende in strada

Sabato 24 ottobre il festival abbandona per qualche ora i luoghi convenzionali della cultura e torna a incontrare direttamente la città.

A partire dalle 10, nei quartieri di Sassari, bar, pasticcerie, ristoranti e supermercati distribuiranno le “Pergamene poetiche”. Chi riuscirà a raccoglierne dieci diverse riceverà in omaggio un libro delle Ludo Edizioni.

È un’iniziativa semplice ma perfettamente coerente con lo spirito di “Ottobre in Poesia”: trasformare la poesia in qualcosa da incontrare casualmente, mentre si fa la spesa, si prende un caffè o si attraversa un quartiere.

Alle 11.40, sempre al Padiglione Tavolara, sarà invece presentato il volume d’arte dedicato ai vent’anni del festival, con video e immagini che ripercorreranno la storia della manifestazione. L’appuntamento sarà accompagnato da un Aperitivo Poetico curato dal Museo del Vino di Berchidda e dalla presenza dei Tenores di Bitti.

L’“Armata di Versi” invade il centro

Nel pomeriggio la poesia tornerà letteralmente a camminare per Sassari.

Dalle 17.30, tra Piazza Italia, Piazza Castello, Piazza Azuni e Piazza Tola, prenderà vita “L’ARMATAdiVERSI – Poesia in cammino”, una marcia poetica fatta di letture estemporanee, coreografie umane e doni poetici ai passanti.

Un’idea che sintetizza forse meglio di qualsiasi dichiarazione il carattere del festival: la poesia non come spettacolo da osservare a distanza, ma come esperienza da vivere insieme.

Dai versi alla musica: Drer & CRC Posse

La giornata del 24 ottobre si chiuderà al Teatro Civico, alle 20, con “Fueddus e Sonus”, concerto-narrativo dei Drer & CRC Posse, storica formazione sarda considerata la prima posse italiana.

La musica si intreccerà con la parola e con la memoria, in uno spettacolo che utilizza il repertorio del gruppo per costruire un racconto musicale profondamente legato alla Sardegna.

L’ingresso è previsto con biglietto da 8 euro più diritti di prevendita.

Donne, musica e poesia

Domenica 25 ottobre sarà ancora la poesia a incontrare la musica e la narrazione.

Alla Libreria Mondadori-Dessì, alle 11.30, è in programma un piccolo podcast poetico-musicale dedicato alla vita e agli aneddoti di Gianni Virdis, seguito da un aperitivo con l’artista. L’ingresso sarà libero.

La sera, alle 20, il Teatro Civico ospiterà invece “FEMINAS: Le donne che mi abitano”, sei ritratti per voce e arpa. Lo spettacolo è scritto e interpretato da Fiammetta Moretti, con le musiche di Beatrice Melis all’arpa e la regia di Leonardo Onida.

Un viaggio attraverso figure femminili raccontate dalla parola e dalla musica, con un biglietto d’ingresso di 10 euro.

Ottobre in poesia a Sassari

Ottobre in Poesia, Sassari celebra vent’anni di versi, musica e parole

Dal 23 al 25 ottobre Sassari festeggia il ventennale di “Ottobre in Poesia”, il Festival Poetico Internazionale della Sardegna. Tre giornate tra incontri, performance, musica, teatro e poesia che riportano i versi nelle strade e nei luoghi della città.

Vent’anni di poesia. Vent’anni di parole portate fuori dai libri, per incontrare le persone, entrare nelle piazze, nei teatri, nelle scuole e nei luoghi della vita quotidiana. È il traguardo raggiunto da “Ottobre in Poesia”, il Festival Poetico Internazionale della Sardegna che torna a Sassari con un’edizione speciale, inserita in un programma che dal 2 al 31 ottobre coinvolge dieci comuni tra Sardegna e Penisola.

Il cuore sassarese del ventennale sarà concentrato soprattutto nel fine settimana dal 23 al 25 ottobre, con un programma che conferma la vocazione originaria della manifestazione: fare della poesia non un genere letterario confinato alla pagina, ma un luogo di incontro tra linguaggi, generazioni e sensibilità diverse.

Nato nel 2007, il festival è diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili della città. La poesia dialoga con musica, teatro, arti visive, memoria e attualità, in un continuo superamento dei confini tradizionali della letteratura.

Il ventennale si apre con Luigi Manconi

La giornata di venerdì 23 ottobre, al Padiglione Eugenio Tavolara, sarà dedicata all’incontro con Luigi Manconi, al quale verrà consegnato il Premio Speciale alla Carriera del PLICS – “Umanità e studi sociali”.

Manconi dialogherà con lo scrittore Gesuino Nemus e con Nicoletta Puggioni, alla presenza del sindaco di Sassari Giuseppe Mascia. L’appuntamento è previsto alle 17.30 e l’ingresso è libero.

La scelta di Manconi racconta bene l’idea di cultura alla base del festival: la poesia come strumento per interrogarsi sulla società, sui diritti, sulle persone e sulle trasformazioni del nostro tempo.

La poesia scende in strada

Sabato 24 ottobre il festival abbandona per qualche ora i luoghi convenzionali della cultura e torna a incontrare direttamente la città.

A partire dalle 10, nei quartieri di Sassari, bar, pasticcerie, ristoranti e supermercati distribuiranno le “Pergamene poetiche”. Chi riuscirà a raccoglierne dieci diverse riceverà in omaggio un libro delle Ludo Edizioni.

È un’iniziativa semplice ma perfettamente coerente con lo spirito di “Ottobre in Poesia”: trasformare la poesia in qualcosa da incontrare casualmente, mentre si fa la spesa, si prende un caffè o si attraversa un quartiere.

Alle 11.40, sempre al Padiglione Tavolara, sarà invece presentato il volume d’arte dedicato ai vent’anni del festival, con video e immagini che ripercorreranno la storia della manifestazione. L’appuntamento sarà accompagnato da un Aperitivo Poetico curato dal Museo del Vino di Berchidda e dalla presenza dei Tenores di Bitti.

L’“Armata di Versi” invade il centro

Nel pomeriggio la poesia tornerà letteralmente a camminare per Sassari.

Dalle 17.30, tra Piazza Italia, Piazza Castello, Piazza Azuni e Piazza Tola, prenderà vita “L’ARMATAdiVERSI – Poesia in cammino”, una marcia poetica fatta di letture estemporanee, coreografie umane e doni poetici ai passanti.

Un’idea che sintetizza forse meglio di qualsiasi dichiarazione il carattere del festival: la poesia non come spettacolo da osservare a distanza, ma come esperienza da vivere insieme.

Dai versi alla musica: Drer & CRC Posse

La giornata del 24 ottobre si chiuderà al Teatro Civico, alle 20, con “Fueddus e Sonus”, concerto-narrativo dei Drer & CRC Posse, storica formazione sarda considerata la prima posse italiana.

La musica si intreccerà con la parola e con la memoria, in uno spettacolo che utilizza il repertorio del gruppo per costruire un racconto musicale profondamente legato alla Sardegna.

L’ingresso è previsto con biglietto da 8 euro più diritti di prevendita.

Donne, musica e poesia

Domenica 25 ottobre sarà ancora la poesia a incontrare la musica e la narrazione.

Alla Libreria Mondadori-Dessì, alle 11.30, è in programma un piccolo podcast poetico-musicale dedicato alla vita e agli aneddoti di Gianni Virdis, seguito da un aperitivo con l’artista. L’ingresso sarà libero.

La sera, alle 20, il Teatro Civico ospiterà invece “FEMINAS: Le donne che mi abitano”, sei ritratti per voce e arpa. Lo spettacolo è scritto e interpretato da Fiammetta Moretti, con le musiche di Beatrice Melis all’arpa e la regia di Leonardo Onida.

Un viaggio attraverso figure femminili raccontate dalla parola e dalla musica, con un biglietto d’ingresso di 10 euro.