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Data

Feb 21 2026

Sassari, “Resistenze Urbane – Carnevale, Maschere, Riti e Comunità”

L’associazione Resiste Sassari presenta “Resistenze Urbane – Carnevale, Maschere, Riti e Comunità”. All’interno del calendario del Carnevale Sassarese l’associazione Resiste Sassari si presenta con la prima tappa del suo progetto “Resistenze Urbane”.

L’associazione prende forma dall’esperienza organizzativa del 25 aprile 2025 quando un piccolo gruppo di giovani, spinti dall’intento di restituire alla comunità di Sassari una Festa della Liberazione, si è riunito per dare vita a una giornata di arte e condivisione, che fosse in grado di stimolare una riflessione sul significato contemporaneo di resistenza, contro ogni forma di oppressione e intolleranza.

Dalla consapevolezza e sinergia di quel primo evento spontaneo è maturata la necessità di proseguire, sviluppando un progetto che non si fermasse a un’unica giornata di commemorazione, ma che favorisse un processo di valorizzazione degli spazi urbani del centro storico e delle comunità che li abitano. Il progetto ha dunque l’intento di riappropriarsi dei luoghi e restituirli ai cittadini attraverso iniziative culturali e artistiche che coinvolgano le comunità e le persone, i commercianti, gli artigiani, gli abitanti e tutte le realtà che li abitano: chi esiste e resiste, ogni giorno.

Con “Resistenze Urbane” l’associazione intende realizzare nel corso del 2026 una rassegna di eventi culturali e artistici diffusi nel centro storico di Sassari, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi, le persone e le realtà economiche e sociali del centro storico sassarese, restituendo centralità a luoghi e presenze che rappresentano un patrimonio materiale e immateriale fondamentale per l’identità urbana e culturale del Nord Sardegna.

L’iniziativa del 21 febbraio 2026 sarà un’occasione per scoprire l’associazione Resiste Sassari e partecipare a una giornata di attività creative e di intrattenimento.

Le porte dello spazio di via Torretonda 32 si apriranno al pubblico alle ore 12:00 per iniziare a visitare le mostre e fare un aperitivo. Nell’arco della giornata è prevista la partecipazione di più ospiti.  Gli artisti a esporre saranno i fotografi Marco Ceraglia, Selene Dessene e Giacomo Zucca e gli artisti Andrea Obino Mongiu e Dante Montisci. Alle 15.30 partirà il laboratorio di maschere dedicato sia ai bambini che agli adulti, insieme o separatamente, “100 Facce 100 Maschere” a cura di Spazio per Aria (Marta Pala). A seguire, alle 17:00 , il nuovo progetto del collettivo Weak, Weak Industries, accompagnerà il pubblico alla scoperta della serigrafia artigianale con dimostrazione live e prove di stampa.

Alle 18.30 sarà il turno del dialogo performativo “Gobbuli e Mutti, cantare la tradizione popolare sassarese” di e con Maurizio Giordo e Gianni Strinna. Un incontro che intereccia performance, didattica e memoria collettiva, tra testi recitati e cantati e strumenti della tradizione sassarese.

La protagonista indiscussa del fine serata sarà, invece, la musica con la selezione travolgente di Sisu Selecta, seguita da un viaggio tra ambient, techno e bass music del sound designer e producer sardo Amedeo Inglese.

L’intera giornata è a ingresso libero, aperta a tutti, e si propone come un’opportunità per vivere il Carnevale in una dimensione di comunità, creatività e incontro.

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo del Comune di Sassari.

I componenti di Resiste Sassari: Stefania Fancellu, Alessio Palma, Gabriele Sanna, Marco Russo, Chiara Manca, Mariagiovanna Caria, Alessandro Campus, Marta Panu, Antonella Panu

Per ulteriori informazioni, contattare:

Resiste Sassari

resistesassariaps@gmail.com

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