A Sorso otto appuntamenti per amare e difendere il territorio
Un percorso fatto di sensibilizzazione, partecipazione e amore per l’ambiente. A Sorso prende il via il calendario 2026 di “Conoscere per Proteggere”, il progetto promosso da Plastic Free con l’obiettivo di coinvolgere cittadini e volontari in una serie di iniziative dedicate alla tutela del territorio e alla prevenzione dell’inquinamento da plastica.
Saranno otto gli appuntamenti, distribuiti tra giugno e ottobre, che porteranno i partecipanti a scoprire e valorizzare alcuni dei luoghi più suggestivi del litorale e della città. Non semplici giornate ecologiche, ma occasioni per conoscere meglio il patrimonio naturale di Sorso, promuovere comportamenti sostenibili e rafforzare il senso di comunità attraverso azioni concrete a favore dell’ambiente.
Si parte sabato 20 giugno alle ore 17.30 con ritrovo nel piazzale del Camping Bella Italia Sardinia. Il secondo appuntamento è fissato per il 27 giugno, sempre alle 17.30, nella splendida cornice della spiaggia di Lu Porchile, con ritrovo presso il parcheggio del Resort Acqua di Mare. A luglio sono previste tre iniziative: il 4 luglio con ritrovo nel parcheggio del ristorante Toluca, l’11 luglio alla discesa a mare numero 7 e il 16 luglio presso il parcheggio della Villa Romana.
Dopo la pausa estiva, il calendario riprenderà il 27 settembre con appuntamento all’ultima rotonda di Buddi Buddi, per poi proseguire il 10 ottobre al Parco Europa e concludersi il 31 ottobre nel cortile del Palazzo Baronale, simbolo storico della città.
L’iniziativa punta a trasformare la tutela ambientale in un gesto collettivo e quotidiano. Ogni appuntamento rappresenta infatti un’opportunità per contribuire attivamente alla salvaguardia delle spiagge, delle aree verdi e degli spazi urbani, ma anche per diffondere una maggiore consapevolezza sull’impatto che le azioni individuali possono avere sull’ecosistema.
Per partecipare è necessario iscriversi attraverso la sezione eventi del sito di Plastic Free. Un piccolo gesto che può fare la differenza, perché conoscere il territorio è il primo passo per proteggerlo e consegnarlo più pulito e più bello alle generazioni future.



