La Fiera zootecnica e agroalimentare a Ozieri.
Si è conclusa ieri a Ozieri la Fiera zootecnica e agroalimentare, uno degli appuntamenti più attesi per il comparto agricolo e allevatoriale della Sardegna. Dopo l’apertura di ieri, domenica 12 aprile rappresenta la giornata conclusiva di una manifestazione che ha richiamato numerosi visitatori, operatori del settore ed espositori. Il programma, elaborato in collaborazione con Aars e Anacli, ha proposto un ricco calendario di iniziative, confermando il ruolo centrale della fiera nella promozione delle filiere zootecniche e agroalimentari. Tra i momenti più rilevanti, le mostre regionali dedicate ai bovini delle razze Charolaise e Limousine e alla Sardo Bruna, insieme alle esposizioni mercato che hanno coinvolto bovini, ovini, caprini, equini e suini. Grande interesse anche per la rassegna agroalimentare e per la Mostra regionale dei formaggi “Casu 2026“, che ha messo in evidenza le produzioni di eccellenza del territorio.
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Non sono mancate le attività rivolte al grande pubblico, con degustazioni guidate, percorsi sensoriali, show cooking e spazi dedicati ai consorzi di tutela. Molto apprezzate anche le iniziative per le famiglie e i più piccoli, come il “battesimo della sella” e le attività didattiche legate al mondo agricolo. La manifestazione ha beneficiato di una riorganizzazione degli spazi espositivi, resa possibile dai recenti lavori di riqualificazione, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza e valorizzare ulteriormente le esposizioni. Nel corso della giornata si sono tenuti gli ultimi appuntamenti, tra cui le premiazioni delle eccellenze, prima della chiusura nel pomeriggio. La fiera si conferma così un punto di riferimento per il settore, capace di coniugare tradizione, innovazione e promozione del territorio, rafforzando il legame tra allevamento, produzione agroalimentare e comunità locale.
