Denunciato per aver tagliato la gomma di un corriere a Ozieri.
La conclusione delle indagini della polizia di Stato di Ozieri ha portato alla denuncia a piede libero di un 18enne per i reati di violenza privata aggravata, danneggiamento e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Il provvedimento dell’autorità giudiziaria rappresenta l’esito degli accertamenti scaturiti da un episodio avvenuto nel Logudoro nella mattinata del 15 giugno, quando gli agenti sono intervenuti nel centro cittadino a causa di un acceso diverbio tra un corriere e alcuni ragazzi.
In base alla ricostruzione dei fatti effettuata dagli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, le responsabilità del reato di danneggiamento sono state attribuite esclusivamente al maggiorenne, escludendo il coinvolgimento di un 17enne che era stato inizialmente fermato mentre tentava di allontanarsi all’arrivo della volante. Le verifiche successive, supportate dall’esame dei filmati disponibili e dai resoconti dei presenti, hanno permesso di chiarire la dinamica e di scagionare il minorenne. Nel corso delle perquisizioni, il 18enne è stato trovato in possesso di due armi da taglio, nello specifico un coltello a serramanico e uno svizzero, che sono stati immediatamente confiscati dal personale in servizio, mentre l’ispezione sul più giovane ha dato esito negativo.
La vicenda aveva preso il via qualche ora prima, quando il conducente del veicolo commerciale, un uomo di 35 anni impegnato nel proprio turno di lavoro, era stato approcciato e provocato da due individui mentre effettuava lo scarico delle merci per le attività della zona. Il contrasto, originato da alcune contestazioni riguardanti il posizionamento del mezzo per le consegne, era rapidamente degenerato fino al taglio di una gomma del furgone con una lama. Durante gli accertamenti sul posto, lo stesso 18enne si era ripresentato davanti agli operatori nel tentativo di persuadere l’autotrasportatore a non sporgere querela, proponendo contestualmente il pagamento in denaro del danno causato.
Il quadro investigativo è stato ulteriormente delineato dalla deposizione di una negoziante di 53 anni, la quale ha descritto l’atteggiamento dei due giovani antecedente all’alterco. Secondo la testimonianza della donna, i ragazzi si erano presentati nel suo locale in uno stato di evidente alterazione dovuto all’assunzione di alcolici, esigendo con insistenza la somministrazione di birra e reiterando la richiesta poco tempo dopo essersi allontanati. La commerciante ha poi riferito di aver udito distintamente il rumore dello pneumatico squarciato proprio mentre il corriere completava le operazioni di consegna all’esterno dell’esercizio.




