Agriturismo in fiamme a Porto Torres, si indaga sulle cause

Incendio in un agriturismo a Porto Torres, i danni sono ingenti

Le indagini sull’agriturismo in fiamme a Porto Torres.

Le possibili cause dell’incendio, che secondo le prime ipotesi potrebbero ricondurre a un cortocircuito, sono al centro degli accertamenti avviati dai periti dopo il vasto rogo che ieri, venerdì 28 novembre, ha distrutto l’agriturismo e i locali di “Su Cuile” a Porto Torres. Solo le analisi tecniche in corso potranno confermare l’origine effettiva delle fiamme, che hanno ridotto in cenere gran parte della struttura.

Il complesso sorge lungo la strada provinciale 34 che collega Porto Torres a Stintino, in località Margoneddu. A essere colpita è stata la villa rurale, un edificio antico e recentemente restaurato, appartenente a Pierluigi Molino, dirigente di Forza Italia nel centro turritano, che vi abitava con la moglie e le due figlie. La famiglia non era presente al momento dell’incendio, ma l’abitazione è stata completamente devastata.

Le squadre dei vigili del fuoco del Distaccamento di Porto Torres, affiancate da un’autobotte proveniente dalla sede centrale di Sassari, sono intervenute rapidamente per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Le indagini proseguono per stabilire con precisione la dinamica e le cause dell’evento.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

Condividi l'articolo