A Porto Torres cibo e musica con la Festa del gusto internazionale

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La Festa del gusto per la prima volta a Porto Torres

Dal 25 al 28 giugno la Festa del Gusto Internazionale arriva per la prima volta a Porto Torres: cibo, musica e culture si1 uniscono. “La Festa del Gusto Internazionale approda per la prima volta a Porto Torres, dal 25 al 28 giugno 2026, nella scenografica Piazza Eroi dell’Onda, affacciata sul mare. Una tappa simbolica del Tour Sardegna 2026, dove cibo, musica e culture diventano strumenti di incontro, dialogo e condivisione”.

“La manifestazione nasce con un obiettivo chiaro: unire le persone attraverso ciò che tutti comprendono il gusto, il ritmo e la convivialità. Il cibo è un linguaggio universale, capace di raccontare storie e identità. La musica è un ponte che avvicina culture diverse. Porto Torres, città di mare e di passaggi, diventa così il luogo ideale per ospitare un evento che celebra l’incontro tra mondi diversi”.

Gli eventi in programma

  • Giovedì 25 giugno – Alexis Castor e Quique Rodriguez Mentana 🇨🇺 aprono la tappa con ritmi latini e balli di gruppo
  • Venerdì 26 giugno – Santi Cofré e Jonny F portano sul palco uno show ad alta energia ( Latin Dj set e animazione, prima serata del venerdì n programma anche uno speciale appuntamento per bambini con le Huntrix, per unire famiglie e generazioni.
  • Sabato 27 giugno – Seconda serata cubana con Alexis Castor e Quique Rodriguez Mentana, per una notte caliente sotto le stelle.
  • Domenica 28 giugno – Gran finale italiano con il DJ set show di Angelo Fraternali, direttamente dal Revivas.

“La proposta enogastronomica unisce tradizioni locali e sapori internazionali. Il piatto simbolo della tappa, la fregola ai frutti di mare, celebra il mare di Porto Torres e la qualità della materia prima locale.
Accanto ai sapori sardi, il pubblico potrà intraprendere un viaggio culinario attraverso Italia, Europa, America e Brasile: un mosaico di culture che dialogano attraverso il gusto”.

L'autore

Sono cresciuto tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Italia quando ancora si stava tutti per strada a vivere la città ed era bello salutarsi e raccontarsi per ore. Mi è sempre piaciuto scrivere, ma sono arrivato al giornalismo tardi. Non per questo mi dedico a raccontare Sassari con meno passione e voglia di dare un contributo vero.

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