Dal Giappone a Porto Torres per la Summer school di Urbanistica

porto torres Summer School internazionale di Urbanistica e Pianificazione

Al via a Porto Torres la Summer School internazionale di Urbanistica e pianificazione

Ha preso il via a Porto Torres, la Summer School internazionale di Urbanistica e Pianificazione, in programma fino al 13 settembre. “L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Porto Torres e il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (DADU) dell’Università degli Studi di Sassari e coinvolge studenti e docenti italiani e giapponesi in un percorso intensivo di studio, confronto e progettazione sul territorio turritano.
La Summer School è dedicata ai temi della pianificazione territoriale e della gestione dei rischi, con un focus specifico sulla realtà di Porto Torres. Partecipano gli studenti del DADU dell’Università di Sassari e gli studenti giapponesi impegnati nei percorsi di Regional Cooperation Studies e Community Development, dedicati rispettivamente alla cooperazione regionale e allo sviluppo comunitario”.

L’edizione estiva della Spring school in Giappone

“Il corso di formazione intensivo rappresenta l’edizione estiva e italiana della Spring School che si svolge ogni anno in Giappone. Partecipano alle attività anche due docenti giapponesi: il professor Satoshi Otsuki, della Faculty of Regional Studies della Kochi University, e il professor Masahiro Shirotsuki, della Nagoya University of Foreign Studies.
Per una settimana Porto Torres diventerà un vero e proprio laboratorio nel quale studenti, docenti ed esperti della Scuola di Pianificazione di Alghero, della Kochi University e della Nagoya University of Foreign Studies lavoreranno insieme per sviluppare strategie e proposte innovative legate all’elaborazione e all’attuazione del Piano di Protezione Civile.
L’obiettivo è trasformare la conoscenza del territorio in azioni concrete di prevenzione e resilienza, individuando strumenti e soluzioni capaci di rafforzare l’efficacia della pianificazione e migliorare la comunicazione dei rischi e delle corrette modalità di comportamento”.

“L’edizione 2026 sarà infatti dedicata in particolare alla mappatura dei rischi, uno strumento fondamentale per aiutare cittadini e istituzioni a conoscere il territorio, prevenire le situazioni di pericolo e affrontare in maniera consapevole e corretta le emergenze.
All’avvio dei lavori erano presenti anche il sindaco Massimo Mulas, le assessore alla Cultura Maria Bastiana Cocco e all’Ambiente Gavina Muzzetto, la presidente del CIPSS Simona Fois e le professoresse Paola Rizzi e Silvia Pulina, rispettivamente urbanista pianificatrice ed ecologa del DADU dell’Università di Sassari, che lo scorso mese di marzo avevano sottoscritto con il Comune l’accordo per l’attivazione del workshop internazionale”.

“La Summer School rappresenta un’importante occasione di cooperazione internazionale, formazione e confronto, ma anche un’opportunità per mettere competenze scientifiche e progettuali al servizio del territorio e della sicurezza della comunità.
Il percorso permette inoltre di confrontarsi con nuove visioni e differenti punti di vista, offrendo chiavi di lettura e approcci innovativi per una realtà territoriale caratterizzata da peculiarità e dinamiche complesse”.

L'autore

Sono cresciuto tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Italia quando ancora si stava tutti per strada a vivere la città ed era bello salutarsi e raccontarsi per ore. Mi è sempre piaciuto scrivere, ma sono arrivato al giornalismo tardi. Non per questo mi dedico a raccontare Sassari con meno passione e voglia di dare un contributo vero.

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