Vaga sulla 131 nella notte per trovare la moglie defunta: salvato anziano

L’incredibile storia di un anziano di Pozzomaggiore.

Ha sfidato il buio, il pericolo della superstrada e la stanchezza profonda della sua veneranda età, spinto da un unico, incrollabile desiderio: andare a trovare la moglie che non c’è più. Protagonista di questa storia, che ha commosso l’intera comunità, è un anziano di Pozzomaggiore, rintracciato nella notte tra mercoledì e giovedì mentre vagava in stato confusionale lungo la Statale 131.

L’allarme nella notte

L’allarme è scattato intorno alle tre e mezza del mattino, quando l’uomo è stato avvistato a bordo carreggiata, proprio all’altezza dell’ingresso di Sassari. A intercettarlo sono stati gli operatori della Pubblica Assistenza Cmgs. L’anziano, visibilmente disorientato ma fermo nei suoi propositi, ha raccontato ai soccorritori di essere partito a piedi da Pozzomaggiore.

Quando l’equipaggio dell’ambulanza gli ha chiesto se avesse bisogno di cure mediche, l’uomo ha rifiutato con gentilezza, assicurando di stare bene e spiegando con disarmante semplicità la sua meta: il cimitero di Sassari, dove riposa la consorte.

Una catena di solidarietà

Colpiti dalla purezza e dalla drammaticità di quel racconto, i volontari non si sono limitati a un freddo intervento di routine. Dopo averlo rifocillato e messo in sicurezza, lo hanno riaccompagnato protetti nel suo paese natale per consentirgli di riposare.

Ma la promessa non scritta di non lasciarlo solo è andata oltre: la mattina successiva, intorno alle 10, un’ambulanza dell’associazione è tornata a prenderlo. I volontari lo hanno così accompagnato ufficialmente al cimitero di Sassari, esaudendo quel desiderio notturno e permettendogli di portare quel saluto così cercato alla moglie scomparsa. Un gesto di straordinaria umanità che trasforma un potenziale dramma della solitudine in una grande lezione d’amore e solidarietà.

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