Auser Centro Storico Sassari, Manca è la nuova presidente

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Maria Grazia Manca eletta alla guida dell’Auser Ets del Centro Storico.

Cambio la vertice per l’Auser Ets (Centro Storico), dopo cinque anni di presidenza di Sandra Arminu, la presidente è Maria Grazia Manca. Eletta dall’assemblea dei soci e volontari. “Sono molto onorata di ricoprire la carica di presidente di una delle associazioni di volontariato più conosciute e prestigiose non solo di Sassari ma anche nella provincia sassarese. Un dei punti più importanti ed urgenti del mio mandato, e di poter trovare una sede per l’Auser Ets decisamente più consona dove poter svolgere le nostre molteplici attività. Intensificare l’attività di accompagnamento a favore degli anziani, in quest’ottica abbiamo aderito ad una rete di altre associazioni di volontariato, che si occupano degli stessi temi e operano nello stesso ambito”.

”Un altro mio obiettivo e quello di costruire insieme al direttivo un patto intergenerazionale, perché ci sono alcune tematiche come quelle riguardanti l’innovazione tecnologica, anche quella dell’intelligenza artificiale che è sempre più presente nella nostra vita. Noi all’Auser abbiamo anche creato un corso dove insegniamo l’uso del tablet e dello smartphone per aiutare i nostri anziani a stare al passo con il rinnovamento tecnologico, per far in modo che si possano difendere da truffe e dal possibile furto della identità digitale, lavoro che faremo insieme ai nostri giovani”, conclude.

I progetti futuri

Il nuovo timoniere dell’Auser per i progetti futuri continua sulla linea già tracciato dalla precedente presidente per quanto concerne l’attuazione dei diversi corsi che coinvolgono non solo giovani ed anziani ma anche cittadini stranieri che vogliono conoscere meglio la lingua italiana.

“Porteremo avanti le nostra attività che si rinnovano ogni anno– conclude Maria Grazia Manca – a questo proposito speriamo di trovare nuovi locali dove poterci incontrare di più. Nella nostra attuale sede purtroppo molto piccola, siamo davvero sacrificati e tante cose non le possiamo fare. Un altro nostro progetto è quello di combattere la solitudine che purtroppo e presente nella vita degli anziani e non solo, un isolamento che stiamo già affrontando organizzando attività ludiche, ricreative e formative che combattano la solitudine. Ed inoltre vorremmo utilizzare sempre per gli anziani anche la tecnologia video, affinché possano seguire da casa le nostre conferenze che facciamo all’Auser, facendoli sentire meno soli e cercando di stare il più possibile vicino a loro”.

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