Al via la microchippatura dei cani a Sassari.
Al via la microchippatura gratuita dei cani a Sassari. Lunedì 29 giugno torna l’appuntamento dedicato all’identificazione degli animali da compagnia, un’iniziativa che punta a contrastare il fenomeno del randagismo e a favorire una maggiore tutela degli amici a quattro zampe.
L’incontro.
L’incontro si svolgerà dalle 9 alle 11 nei locali dell’ex circoscrizione di via Poligono. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Asl Sassari – Dipartimento di Prevenzione, Struttura Complessa Randagismo e Anagrafe Animale da Compagnia e il settore Ambiente del Comune di Sassari.
Non serve alcuna prenotazione. Gli operatori accetteranno fino a 40 cani seguendo l’ordine di arrivo. Avranno priorità i cittadini residenti o domiciliati nel Comune di Sassari. L’obiettivo è offrire un servizio utile alla comunità e incentivare il rispetto delle norme che regolano il possesso degli animali domestici.
Come partecipare
Per accedere al servizio, i proprietari dovranno presentarsi con un documento di identità, il codice fiscale e la scheda anagrafica canina compilata nella parte riservata al proprietario. Il modulo è disponibile sul sito del Comune di Sassari, nella sezione dedicata all’Ambiente, e dovrà essere stampato fronte-retro.
Gli animali dovranno essere privi di pulci, zecche o altri parassiti. I cani di taglia grande o considerati potenzialmente aggressivi dovranno indossare la museruola durante le operazioni.
Per consentire a un numero maggiore di cittadini di usufruire dell’iniziativa, ogni proprietario potrà presentare fino a quattro cani. Gli eventuali animali oltre questo limite potranno ricevere il microchip soltanto al termine della sessione e solo in presenza di dispositivi ancora disponibili.
Lotta al randagismo.
Il microchip rappresenta uno strumento fondamentale per la sicurezza degli animali e dei loro proprietari. Si tratta di un piccolo dispositivo che permette di identificare il cane e collegarlo al suo titolare attraverso l’anagrafe animale.
In caso di smarrimento o furto, il sistema consente di risalire rapidamente al proprietario e di facilitare il ritorno dell’animale a casa. Proprio per questa ragione la microchippatura non rappresenta soltanto una misura di tutela, ma anche un obbligo previsto dalla legge.
L’appuntamento del 29 giugno offre quindi un’importante opportunità per mettersi in regola e contribuire concretamente alla prevenzione del randagismo. Un gesto semplice che aiuta a proteggere gli animali, favorisce la responsabilità dei proprietari e rafforza il sistema di controllo e identificazione sul territorio comunale.




