“Città in Movimento”, Sassari diventa una palestra all’aperto

scuola san donato sassari

Con “Città in Movimento” lo sport diventa uno strumento di rigenerazione urbana e sociale

Al via nel centro storico di Sassari, “Città in movimento“, la manifestazione che vede anche il Comune tra i partner della Uisp. “L’area verde attorno alla fontana di Rosello come una grande palestra a cielo aperto, con percorsi vita e attrezzature sportive liberamente fruibili. E ancora, la palestra scolastica di San Donato aperta anche nel pomeriggio, per ampliare le opportunità di pratica sportiva e di aggregazione per bambine e bambini, persone anziane e famiglie del quartiere, anche al di fuori dell’orario scolastico. Sono solo due esempi delle azioni elaborate dal partenariato di cui è capofila la Uisp di Sassari e di cui fanno parte il Comune di Sassari, l’Istituto comprensivo di San Donato, la cooperativa sociale Raighinas e l’Auser Tintoretto di Sassari, oltre a numerose associazioni sportive dilettantistiche del territorio che si uniranno nel corso delle attività del progetto “Città in Movimento: Sport, Inclusione e Tradizione nel Centro di Sassari”.

La guida della Uisp Sassari

“L’iniziativa, che mobilita risorse complessive per 371 mila euro, è sostenuta con 296 mila euro dalla Fondazione con il Sud, mentre gli altri 75 mila li cofinanzia il partenariato. “L’obiettivo è contrastare la marginalità sociale, promuovere il benessere psicofisico e rafforzare il senso di comunità nel centro storico di Sassari attraverso attività sportive gratuite, accessibili e non competitive», spiega Giampiero Barroccu, presidente della Uisp di Sassari. “L’ambizione è andare oltre l’attività motoria, facendo dello sport uno strumento per costruire relazioni, riattivare spazi urbani e creare nuove opportunità di partecipazione, soprattutto per le persone e le famiglie che vivono situazioni di maggiore fragilità”, aggiunge.

“Ed è proprio qui che la partnership con il settore Programmazione del Comune di Sassari è diventata strategica attraverso un’intensa attività di co-progettazione che ha permesso di aggiungere valore al progetto stesso, delineando una serie di interventi che resteranno alla città e alla comunità», afferma l’assessore alla Programmazione, Giuseppe Masala. «Il progetto è infatti il risultato di un percorso di confronto, nel quale la Programmazione di Palazzo Ducale ha svolto un ruolo attivo fin dall’elaborazione della proposta, contribuendo a definire gli obiettivi e a costruire una strategia integrata di intervento sul territorio”, prosegue l’assessore.

Sede fissa e Ludobus

“Città in Movimento” avrà una sede fissa, un quartier generale per coordinare le attività e consentire l’aggregazione tra persone di differenti età. Ma ci sarà anche un presidio itinerante, il Ludobus, un mezzo attrezzato per portare in giro il gioco, lo sport di strada e le attività di animazione. Ci sarà un programma articolato di attività, costruito per rispondere ai bisogni di persone di età, provenienze e condizioni sociali differenti. Per gli adolescenti saranno promossi corsi di sport urbani, tra cui parkour e skate, interventi di educativa di strada e percorsi di mediazione linguistico-culturale. Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione delle discipline sportive praticate dalle comunità straniere presenti nel territorio, come il cricket per la comunità pakistana, riconoscendo nello sport un linguaggio universale capace di favorire l’incontro e il dialogo interculturale”.

“Saranno sperimentate attività motorie a domicilio rivolte a persone isolate o con difficoltà di mobilità, insieme a percorsi sportivi inclusivi sviluppati in collaborazione con l’Uonpia e i servizi sociali territoriali, così da rendere effettivo il diritto alla pratica sportiva anche per chi incontra maggiori ostacoli nell’accesso alle opportunità esistenti. Gruppi di cammino, percorsi alla scoperta del centro cittadino, attività intergenerazionali e grandi eventi contribuiranno a promuovere stili di vita attivi e a valorizzare l’identità dei quartieri. Tra le iniziative anche le Olimpiadi di quartiere e dell’Intergremio, per riscoprire il patrimonio delle tradizioni locali attraverso il gioco e lo sport”.

Il sindaco Mascia

“Grande spazio sarà dedicato alla formazione professionale in ambito sportivo, attraverso percorsi per operatori multisport, arbitri e assistenti bagnanti, finalizzati al conseguimento di qualifiche e brevetti riconosciuti. Un investimento sulle competenze dei giovani, pensato per favorirne l’occupabilità e creare nuove opportunità di inserimento nel mondo del lavoro”.

Come certificano i due interventi in programma attorno alla fontana di Rosello e nella scuola di San Donato, «gli interventi rispondono alla volontà di trasformare luoghi e strutture esistenti, dal grande valore simbolico, in presìdi sociali, capaci di generare partecipazione e rafforzare il legame tra abitanti e territorio», rileva il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. “Città in Movimento si propone di contribuire alla rigenerazione del centro storico di Sassari non soltanto attraverso il recupero e la valorizzazione degli spazi, ma soprattutto attraverso la costruzione di nuove relazioni sociali», è la scommessa del sindaco.

“La rigenerazione urbana non può prescindere dalla rigenerazione delle comunità: restituire vitalità a un quartiere significa creare occasioni di incontro, rafforzare il senso di appartenenza, promuovere la partecipazione e rendere accessibili opportunità di benessere e crescita personale”, rimarca ancora Giampiero Barroccu a nome di tutto il partenariato -, prima di manifestare enorme orgoglio e profonda soddisfazione per il fatto che il progetto si è classificato al terzo posto su 180 proposte candidate da tutto il Mezzogiorno, a conferma della qualità del lavoro svolto e della nostra visione”. Con “Città in Movimento”, è la chiosa dell’assessore Masala, “vogliamo portare questa visione nel cuore di Sassari, contribuendo a restituire al centro storico spazi riqualificati, nuove opportunità di inclusione e occasioni per rafforzare il senso di comunità”.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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