Scienza e ricerca aprono le porte ai sassaresi

L’Università di Sassari aderisce al progetto Sharper.

Anche quest’anno l’Università di Sassari aderisce al progetto Sharper – Notte europea dei Ricercatori, promosso dalla Commissione europea per diffondere la cultura scientifica e avvicinare i cittadini all’attività di ricercatori e ricercatrici. L’Ateneo organizza una serie di eventi in città e nel territorio, attraverso forme varie ed originali di interazione con la cittadinanza, gli studenti delle scuole, le famiglie e tutti i curiosi di scienza: exhibit, laboratori interattivi e ludici, workshop, dibattiti, caffè/aperitivi scientifici e altre iniziative, fino all’appuntamento principale del 30 settembre prossimo, negli spazi del Polo Universitario del “Quadrilatero”, in viale Mancini.

Già questa settimana sono previsti tre eventi di avvicinamento. Oggi il giardino del Museo Sanna, in via Roma, ha ospitato, dalle 18:30, “Thignica project open conference“, incontro sulla missione archeologica italiana in Tunisia in cui interverranno l’archeologa Paola Ruggeri e altri membri della missione.

Il giorno dopo, 23 settembre, a Villa Mimosa si svolgerà una tavola rotonda aperta a tutti gli interessati su “Verde urbano e clima a Sassari: il ruolo dell’Università insieme a cittadini e associazioni”. Si inizierà alle 16:30, per finire, dalle 18:30, con una passeggiata verso l’antico orto botanico dell’Università.

Sempre il 23 settembre, presso la sede dell’ente Parco dell’Asinara a Porto Torres, si terrà, a partire dalle 11, il workshop “Biodiversità, transizione ecologica e parchi naturali”. Nell’occasione dell’evento si inaugurerà la Scuola di Economia ed Ecologia promossa dal Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università di Sassari e dall’Ente Parco.

La settimana della “Notte” si aprirà il 26 settembre, alle 18:30, all’Abì Bar Bistrot di viale Umberto, a Sassari: archeologi e paleontologi, prendendo spunto dal dente di capodoglio rinvenuto presso l’altare prenuragico di Monte d’Accoddi, parleranno con il pubblico dell’origine e della funzione del monumento, ma anche della presenza dei grandi mammiferi nel Mediterraneo preistorico.

Il 27 settembre è prevista una passeggiata nel centro storico, con inizio alle 18 e partenza da largo Gazometro, nel corso della quale la curatrice del Museo Scientifico dell’Università, Stefania Bagella, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei luoghi dedicati dalla città agli scienziati dei secoli passati, da Sambigucci al naturalista Pittalis, da Eva Mameli-Calvino all’anatomista Rolando.

Lo stesso giorno, ad Olbia, sono previsti due eventi di divulgazione scientifica incentrati sulla fisica moderna, con particolare attenzione alla fisica “multimessaggera“, dai raggi cosmici alla radiazione luminosa, dai neutrini alle onde gravitazionali. L’attività sarà poi replicata a Sassari il 28 settembre, presso il circolo gastronomico il Vecchio Mulino, in via Frigaglia

Sempre mercoledì 28, le attività si sposteranno a Nuoro. In mattinata, con inizio alle 10, presso il museo Man in piazza Sebastiano Satta, è previsto l’evento “Illusioni della mente“, in cui si celebreranno l’ingegno e la creatività di artisti e scienziati che si occupano di percezione visiva, con dimostrazione delle più importanti e spettacolari illusioni presentate dallo psicologo Baingio Pinna e da Chiara Gatti, direttrice del Museo. Ancora a Nuoro, il 29 settembre, sono previsti incontri divulgativi per avvicinare i giovani alla fisica delle onde gravitazionali e per far conoscere i termini della candidatura sarda per l’Einstein Telescope.

L’ultimo pre-evento si avrà Tempio Pausania con “La ricerca In e Sul carcere” presso la Casa di Reclusione di Nuchis e inizio alle ore 10:30 di giovedì 29 settembre, fruibile a distanza sulla piattaforma Teams. Il dibattito, a cura del Delegato per il Polo Universitario Penitenziario Emmanuele Farris e dei componenti del Comitato didattico del Pup Uniss, si chiuderà con la presentazione del percorso culturale “LiberArte” da parte dell’Ersu

La giornata clou del 30 settembre sarà ricca di appuntamenti al Polo Universitario del Quadrilatero, in viale Mancini: 18 exhibit e laboratori interattivi che spaziano dalla fisica e la chimica all’entomologia, dalle arti alla psicologia, animati da ricercatori, docenti e studenti universitari e delle scuole superiori; nello spazio ScienzArena, dopo l’inaugurazione con il rettore Gavino Mariotti, si alterneranno workshop e talk divulgativi; un’aula sarà completamente dedicata ai giochi, con Unissplay, poi dibattiti, approfondimenti e brevi performance fino alle 21:30. Alcune attività saranno ospitate dal Liceo Azuni, con la presentazione del programma [email protected].

Gli spazi del Quadrilatero saranno aperti a tutti, ma per organizzare al meglio le attività della mattinata di venerdì 30 settembre, le scuole sono invitate a prenotare le proprie classi inviando una email all’indirizzo: [email protected] entro martedì 27 settembre. Il programma completo di Sharper Sassari è disponibile sul sito dell’Università di Sassari: www.uniss.it/sharper.

Sharper (Sharing Researchers’ Passion for Enhanced Roadmaps) si svolgerà in 14 città italiane: Ancona, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni e Trieste, con il coordinamento dall’impresa sociale Psiquadro e in collaborazione con un consorzio che comprende l’Istituto nazionale di Fisica Nucleare – Infn, il centro della scienza Immaginario Scientifico, l’associazione Observa Science in Society, e 8 università: Università Politecnica della Marche, Università di Cagliari, Università di Camerino, Università di Catania, Università di Macerata, Università di Palermo, Università degli Studi di Perugia e Università di Sassari. Oltre 200 le istituzioni, i partner culturali gli enti di ricerca coinvolti, tra cui Cnr, Inaf e Ingv.

In campo nazionale sono previste oltre 1.000 iniziative tra eventi in presenza e attività online, spettacoli e concerti, visite live e virtuali, workshop, seminari e conferenze, dimostrazioni e open-lab, esposizioni fisiche e mostre digitali, giochi e quiz: un programma composito, multidisciplinare e multicanale che si ispira alle cinque Missioni previste in Horizon Europe relative alle sfide chiave per il futuro europeo e globale. 

Una delle più importanti novità dell’edizione 2022 è [email protected]. Con l’apertura dell’anno scolastico ampio spazio sarà dato infatti alle iniziative di informazione e coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado. Un ricco programma che prevede progetti speciali portati avanti congiuntamente a livello nazionale come Sumo Science, Ricerca improbabile e Research show.

Sharper 2022 non intende abbandonare i formati digitali felicemente sperimentati nelle edizioni precedenti. In particolare, ci sarà il ritorno della maratona online, evento corale che ha visto le città coinvolte dare vita a un vero e proprio palinsesto della comunicazione scientifica: 28 ore in collegamento da tutta Italia.

All’interno della Maratona ci sarà in diretta da Palermo il collegamento di Marc Tachelet, direttore dell’European Research Executive Agency (Rea). Da Sassari, alle 17, si collegheranno i ricercatori impegnati nel progetto europeo di ripopolamento dei grifoni in Sardegna, Life Safe for Vultures.

Gli organizzatori del progetto Sharper – Sharing Researchers’ Passion for Enhanced Roadmaps hanno deciso di dedicare questa edizione a Piero Angela per ribadire la necessità del dialogo e della collaborazione tra i mondi della comunicazione, della ricerca e della scuola.

Condividi l'articolo