Le scuole di Sassari al lavoro per settembre, l’incognita delle mense

La riapertura delle scuole di Sassari.

“Già ad aprile ci siamo posti il problema del rientro iniziando a dialogare con i dirigenti scolastici. Spesso il governo ha cambiato diverse linee guida e anche il comitato tecnico-scientifico spesso si dissocia da eventuali decisioni“.

L’assessore comunale alle Attività educative Rosanna Arru interviene sul tema della riapertura delle scuole a settembre. Rispondendo ad un ordine del giorno, presentato da Giuseppe Masala del Partito Democratico, nella quale si chiedeva quali azioni metterà in campo l’amministrazione comunale in vista del suono della campanella l’assessore ha mostrato tranquillità.

“Parlare dei centri estivi, che partiranno a breve — ha affermato la Arru -, ci ha permesso di parlare di mappatura degli spazi. Si lavora alacremente, ma sappiamo dove lavorare con urgenza e dove, invece, servono interventi minori“.

Preoccupazione, invece, è stata espressa per il servizio mensa nei vari istituti visto che, si pensa, possano diventare aule. Questo per consentire il distanziamento sociale nell’affrontare al meglio quella che si spera possa essere la fine dell’emergenza coronavirus. Tra i punti trattati dall’assessore ci sarà anche l’attenzione verso i soggetti più deboli di cui la scuola.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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