Danni ingenti dopo l’incendio a Siligo.
È stato un pomeriggio di emergenza lungo la strada statale 131, all’altezza di Siligo, dove un vasto incendio ha provocato pesanti disagi alla circolazione e lasciato dietro di sé danni ingenti. Le fiamme, alimentate dalle condizioni climatiche favorevoli alla propagazione degli incendi, hanno interessato l’area circostante la carreggiata generando una densa nube di fumo che ha rapidamente invaso la sede stradale. La situazione ha reso particolarmente difficili le condizioni di transito. La visibilità si è ridotta drasticamente e, per motivi di sicurezza, è stato necessario interrompere la circolazione nel tratto interessato, con la chiusura della statale 131 al chilometro 186. Una decisione adottata per evitare rischi agli automobilisti e consentire ai soccorritori di operare senza ostacoli.
Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale e dei carabinieri, impegnate nella gestione del traffico, nelle deviazioni e nel controllo della viabilità alternativa. Il lavoro delle forze dell’ordine ha permesso di limitare i disagi e accompagnare gli automobilisti nelle fasi più critiche dell’emergenza. Parallelamente sono entrate in azione le squadre dei vigili del fuoco, impegnate per diverse ore nelle operazioni di spegnimento e successiva messa in sicurezza dell’area. L’intervento si è concentrato sul contenimento del fronte delle fiamme e sulla bonifica della zona, necessaria per evitare la ripresa di nuovi focolai.
Solo dopo il completamento delle operazioni e il ripristino delle condizioni di sicurezza è stato possibile riaprire il tratto della strada statale 131 e consentire il ritorno alla normale circolazione. Resta ora da valutare l’entità complessiva dei danni provocati dal rogo, che ha interessato una zona strategica per i collegamenti dell’isola e causato ore di rallentamenti e disagi per residenti e viaggiatori.





