Sorso rivive la tradizione della Corsa alla Stella: oltre 30 cavalieri in gara

Sorso, piazza Cappuccini - Santuario Noli Me Tollere

Sorso rivive la tradizione della Corsa alla Stella.

In occasione delle celebrazioni della Madonna di Noli Me Tollere, si sta recuperando una tradizione storica che risale a quasi 500 anni fa. Quest’anno si avrà l’opportunità di rivivere questa suggestiva pratica durante la Corsa alla Stella, un evento che si svolgerà il prossimo 28 maggio a Sorso.

La prima edizione di questa affascinante competizione è organizzata dall’amministrazione comunale, in particolare dall’assessorato al Turismo, in collaborazione con l’associazione Beata Vergine Noli Me Tollere. L’obiettivo principale di questa iniziativa è quello di riportare in vita la giostra equestre che coinvolge cavalli e cavalieri impegnati in una sfida avvincente alla conquista della stella.

La Corsa alla Stella prenderà il via alle 10 del mattino e si svolgerà lungo un tratto che va da via Borio a Cappuccini. Saranno presenti 30 cavalieri provenienti da Sorso e da numerose altre località del nord Sardegna. I partecipanti saranno suddivisi in 6 batterie, ognuna composta da 5 cavalieri, che si sfideranno su un percorso di 300 metri.

La classifica finale terrà conto di due fattori principali: il numero di stelle colpite dai cavalieri e il tempo impiegato per completare il percorso. Saranno premiati i primi tre migliori cavalieri, riconoscendo la loro abilità e destrezza nel centrare le stelle e nel completare la corsa nel minor tempo possibile.

Questa riproposizione della Corsa alla Stella è un’occasione per celebrare una tradizione antica e valorizzare la cultura equestre. L’evento promette di regalare emozioni e spettacolo, coinvolgendo sia i partecipanti che gli spettatori che potranno ammirare la maestria dei cavalieri mentre si sfidano in una competizione avvincente.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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