Stop all’impianto fotovoltaico a Tergu.
Il contenzioso sull’impianto fotovoltaico a Tergu si è concluso con una decisione favorevole all’amministrazione comunale. Il Tar della Sardegna ha ritenuto il provvedimento del Comune legittimo, ma lo ha annullato in quanto fondato su una legge regionale dichiarata incostituzionale. Il Tar ha inoltre respinto la richiesta risarcitoria della società che intenderebbe costruire l’impianto.
Il progetto prevedeva la realizzazione di un parco fotovoltaico su un’area agricola situata a meno di 5 km dalla chiesa romanica di Nostra Signora di Tergu e dal centro abitato. Secondo il Comune, l’intervento avrebbe compromesso il contesto paesaggistico e culturale di una zona sottoposta a specifici vincoli di tutela, come da legge regionale vigente nel 2024.
Le valutazioni del Tar.
Il Tar ha riconosciuto la legittimità dell’azione comunale, ritenendo corretto l’esercizio del potere discrezionale nell’esame dell’istanza, secondo la legge regionale vigente nel 2024. Tale normativa è stata successivamente dichiarata illegittima dalla cote Costituzionale. Pertanto, adesso il Comune dovrà rianalizzare l’istanza della società alla luce della normativa attualmente vigente.
La società ricorrente aveva chiesto anche un risarcimento danni, sostenendo di aver subito un pregiudizio economico rilevante. Il Tar ha respinto integralmente questa richiesta, affermando che non sussistono i presupposti per riconoscere responsabilità in capo al Comune.
