Aeroporto di Alghero, Fratelli d’Italia chiede stop alla tassa sui voli

Lo stop alla tassa sui volo ad Alghero.

Il tema del costo dei collegamenti aerei torna al centro del dibattito politico, con una presa di posizione netta da parte di Fratelli d’Italia Alghero. Il partito ha rilanciato la proposta di eliminare l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, attraverso un emendamento presentato in Consiglio regionale, indicando la misura come uno strumento utile a rafforzare la competitività del sistema aeroportuale isolano.

Secondo quanto sostenuto dagli esponenti locali, l’attuale addizionale, che incide per circa 7 euro su ogni passeggero in partenza, rappresenterebbe un elemento di svantaggio per le destinazioni sarde, influenzando le scelte delle compagnie aeree e limitando la capacità degli scali di attrarre nuove rotte. Una criticità che, nelle valutazioni del partito, colpirebbe in modo particolare aeroporti come quello di Alghero, inseriti in un contesto di mercato ritenuto più complesso rispetto ad altri scali.

La proposta viene presentata come una misura finalizzata a favorire lo sviluppo del traffico aereo, con possibili ricadute sul turismo, sul tessuto produttivo e sull’occupazione. Marco Di Gangi, responsabile regionale del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia Sardegna, ha evidenziato come interventi analoghi adottati in altre realtà abbiano contribuito, secondo le esperienze citate, ad aumentare i flussi di passeggeri e a incentivare l’apertura di nuovi collegamenti, incidendo anche sulla distribuzione stagionale dei flussi turistici.

Nel dibattito politico locale, la questione si intreccia con il ruolo delle istituzioni cittadine. Gli esponenti di Fratelli d’Italia hanno sollecitato un pronunciamento dell’amministrazione comunale di Alghero, guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto, chiedendo una presa di posizione esplicita a sostegno dell’iniziativa. L’invito è quello di promuovere una mobilitazione istituzionale che coinvolga il Consiglio comunale e le principali categorie economiche del territorio.

Sulla stessa linea si colloca il capogruppo del partito in Consiglio comunale, Alessandro Cocco, che ha richiamato la necessità di azioni concrete e atti formali, ritenuti indispensabili per incidere sull’iter dell’emendamento in sede regionale. In questo contesto, è stato inoltre espresso l’auspicio di un sostegno più marcato da parte dei rappresentanti del territorio in Consiglio regionale. Il confronto resta aperto e si sposta ora sul piano istituzionale, dove l’emendamento dovrà essere esaminato e discusso, in un contesto in cui il tema dei trasporti e dell’accessibilità continua a rappresentare una delle principali questioni strategiche per il futuro economico dell’isola.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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