Crisi demografica ad Alghero: il centrodestra rilancia la commissione speciale

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La crisi demografica di Alghero emerge dai numeri.

Alghero continua a fare i conti con la diminuzione dei residenti e con il progressivo invecchiamento della popolazione. Al 1° gennaio 2026 la città conta 41.765 abitanti ed è il quinto comune più popoloso della Sardegna.

Il dato arriva dall’analisi demografica pubblicata sul portale istituzionale Sardegna Immigrazione. Lo stesso rapporto calcola una perdita complessiva di 103.648 abitanti nell’Isola tra il 2016 e il 2025.

La crisi demografica di Alghero emerge anche da un approfondimento di Nomisma pubblicato sul sito del Comune. Nel 2024 il rapporto indicava 42.281 residenti. Rispetto a quel dato, quello del 2026 è inferiore di 516 unità.

Il problema non riguarda soltanto il numero complessivo degli abitanti. Il cambiamento interessa profondamente anche l’età della popolazione residente

Calano giovani e adulti, aumentano gli anziani.

Nel 2024 gli abitanti fino a 14 anni erano 3.945. Gli over 65 raggiungevano invece complessivamente 11.792 persone, quasi tre volte la popolazione più giovane.

Il rapporto Nomisma mostra anche l’evoluzione avvenuta nell’arco di un decennio. Tra il 2014 e il 2024 i residenti tra 35 e 44 anni sono diminuiti del 26,6%.

Nello stesso periodo la fascia tra 15 e 34 anni ha perso l’11,6%. Gli abitanti con almeno 75 anni sono invece aumentati del 37,1%.

La commissione sulla crisi demografica di Alghero.

Su questi numeri interviene il centrodestra algherese, che torna a chiedere una commissione speciale dedicata all’emergenza demografica.

La proposta ha come primo firmatario Raffaele Salvatore, capogruppo dell’UDC-Patto per Alghero. Ma l’iniziativa non nasce in questi giorni.

Un ordine del giorno per l’“Istituzione di una commissione speciale emergenza demografica” compare nella convocazione ufficiale del Consiglio comunale del 25 marzo 2025.

Lo stesso argomento compare successivamente in numerose altre convocazioni. È presente ancora nell’ordine del giorno della seduta fissata per il 12 dicembre 2025.

Il centrodestra prende Olbia come termine di confronto.

Raffaele Salvatore, Alessandro Cocco, Marco Tedde, Michele Pais, Massimiliano Fadda e Giovanna Caria chiedono ora che il Consiglio affronti la proposta.

I gruppi del centrodestra indicano la crescita di Olbia come termine di confronto per il dibattito cittadino. Chiedono interventi su casa, lavoro, servizi, famiglie, natalità, mobilità, impresa e infrastrutture.

La commissione dovrebbe coinvolgere categorie produttive, imprese, famiglie, giovani, scuola e operatori economici e sociali. Il centrodestra chiede quindi al Consiglio comunale di discutere e approvare l’ordine del giorno.

L'autore

Giornalista pubblicista, arbitro dell'AIA di calcio e calcio a 5, attivista, appassionato di sport, politica, astronomia, natura e cultura.

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