Emergenza plastica ad Alghero, chiude temporaneamente l’ecocentro di Santa Maria La Palma

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L’emergenza plastica ad Alghero e la chiusura dell’ecocentro.

Da domenica 23 agosto l’ecocentro comunale di Santa Maria La Palma resterà temporaneamente chiuso al pubblico. Il provvedimento permetterà di utilizzare gli spazi per lo stoccaggio provvisorio della plastica raccolta ad Alghero.

La raccolta porta a porta, invece, proseguirà regolarmente. Resterà accessibile anche l’isola destinata ai normali rifiuti domestici: carta, plastica, umido, vetro e secco indifferenziato.

La decisione nasce dalle difficoltà che interessano la filiera nazionale del recupero della plastica. Il Comune riferisce un mancato ritiro da parte di Corepla del materiale già trattato e presente negli impianti di conferimento.

Con l’ordinanza sindacale numero 25 del 2026 è stato quindi disposto lo stoccaggio temporaneo presso il Centro di raccolta di Santa Maria La Palma. All’interno dell’ecocentro potranno entrare soltanto i mezzi del servizio di igiene urbana.

La crisi della plastica riguarda tutta la Sardegna.

L’emergenza plastica ad Alghero si inserisce in una criticità più ampia. Già a luglio la Regione aveva segnalato difficoltà nei ritiri degli imballaggi in plastica in Sardegna.

Il problema riguarda soprattutto il materiale già pressato e in attesa di essere trasferito agli impianti di recupero e riciclo. L’aumento dei conferimenti durante l’estate ha ulteriormente accentuato le difficoltà.

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Fino al 31 agosto l’isola ecologica di Santa Maria La Palma resterà comunque aperta ai cittadini negli orari comunicati dal Comune. Il servizio sarà disponibile anche sabato e domenica, dalle 6 alle 12 e dalle 16 alle 22.

L'autore

Giornalista pubblicista, arbitro dell'AIA di calcio e calcio a 5, attivista, appassionato di sport, politica, astronomia, natura e cultura.

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