Zona di Protezione Speciale, sulla Zps richiesta del Comune alla Regione
Per la Zps il Comune di Alghero chiede alla Regione più tempo per osservazioni, il coinvolgimento del Parco di Porto Conte e un confronto pubblico. “Sono le richieste rivolte dal Comune di Alghero alla Regione in merito alla proposta di ampliamento della ZPS ( Zona di Protezione Speciale) “Costa ed Entroterra di Bosa, Suni e Montresta“. Interessa una porzione significativa del territorio comunale”.
“La tutela della biodiversità è un obiettivo che condividiamo e, proprio per questo, riteniamo necessario dare seguito alla proposta della RAS di approfondire la questione insieme al territorio”. Lo dichiara l’assessore all’Urbanistica e alla Partecipazione Roberto Corbia. “Il periodo scelto per la consultazione, coincidente in larga parte con i mesi estivi, non ha favorito un’adeguata partecipazione. Abbiamo quindi chiesto alla Regione di prorogare i termini e di rappresentarci con quali modalità e tempistiche intenda promuovere gli incontri territoriali. La nostra comunità deve essere messa nelle condizioni più ampie possibili di conoscere la proposta, valutarne gli effetti e contribuire consapevolmente al percorso”. La richiesta trasmessa all’assessora regionale all’Ambiente Rosanna Laconi prevede il differimento dal 15 settembre al 15 ottobre del termine per la presentazione delle osservazioni”.
“L’Amministrazione comunale ritiene infatti necessario ampliare il coinvolgimento delle realtà interessate, con l’obiettivo di conoscere al meglio gli aspetti ambientali, territoriali, urbanistici e socioeconomici legati alla proposta. «È indispensabile disporre di un quadro conoscitivo completo – prosegue Corbia –. Per questo, abbiamo chiesto di avere a disposizione tutti gli studi e i dati tecnico-scientifici che hanno condotto all’individuazione delle aree interessate. Allo stesso tempo, riteniamo fondamentale il contributo del Parco di Porto Conte, che possiede competenze specifiche e una conoscenza approfondita degli equilibri ambientali del territorio e delle aree marine». L’Amministrazione attende ora il riscontro della Regione sia sulla proroga sia sull’organizzazione del percorso pubblico di informazione e confronto”.





