Un nuovo caso di febbre del Nilo, a Chilivani abbattuta una cornacchia

Positiva al virus West Nile.

Lo scorso 12 novembre l’Istituto Zooprofilattico della Sardegna ha confermato la positività al virus West Nile su una cornacchia abbattuta a Chilivani, nei pressi dell’ippodromo.

Come da prassi, il campione analizzato dall’IZS è già stato inviato al Centro di Referenza Nazionale di Teramo dove saranno effettuati ulteriori esami al fine di confermare e certificare la presenza del virus.

Per ridurre il rischio di trasmissione della Febbre del Nilo, la misura preventiva più efficace è quella di evitare le punture di zanzara.

La Assl di Sassari, pertanto, invita ad utilizzare repellenti per evitarne il contatto, come l’utilizzo di indumenti a maniche lunghe. Nel vademecum, si esorta anche svuotare l’acqua stagnante dai vasi, cambiare spesso l’acqua delle ciotole per animali, trattare regolarmente i tombini e i pozzetti di sgrondo delle acque piovane, verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite e coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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