I disagi con l’acqua nelle abitazioni di Sassari.
Da giorni i residenti della frazione di Caniga, a Sassari, segnalano problemi nella qualità dell’acqua distribuita nelle abitazioni. Una situazione che, secondo la testimonianza di un lettore, si protrae dall’inizio della settimana e che si sarebbe aggravata nel corso del fine settimana.
Il racconto del lettore.
L’acqua, racconta il residente, si presenta alternativamente con una colorazione fangosa oppure con un odore sgradevole. Nel fine settimana i due problemi si sarebbero manifestati contemporaneamente, rendendo particolarmente difficile utilizzare l’acqua per le normali attività domestiche. I disagi vengono collegati alle criticità registrate nella rete idrica dopo lo stop e la successiva ripresa dell’erogazione, legati alla rottura dell’acquedotto Coghinas II. La presenza di acqua torbida avrebbe avuto conseguenze anche sugli impianti e sugli elettrodomestici presenti nell’abitazione.
Danni allo scaldabagno e alla lavatrice.
“Lo scaldabagno si è tappato e ora perde acqua”, riferisce il cittadino, spiegando che nel frattempo anche la temperatura dell’acqua si è abbassata. Tra le possibili cause indicate dal residente ci sarebbero l’accumulo di fango nell’impianto o un problema al vaso di espansione, ma saranno necessari accertamenti per stabilire l’origine del guasto. I problemi non riguarderebbero soltanto lo scaldabagno. “Con la lavatrice siamo stati costretti a rifare il bucato”, racconta ancora il residente, preoccupato anche per le possibili conseguenze sui diversi apparecchi collegati alla rete idrica.
Una situazione definita indecente.
Una situazione che sta alimentando la protesta nella frazione sassarese. Il cittadino definisce la situazione “indecente” e contesta ad Abbanoa la gestione del servizio, lamentando i disagi provocati dalla qualità dell’acqua e i possibili danni agli impianti domestici. Resta ora da capire quanto dureranno i problemi e soprattutto se, con il completo ripristino delle condizioni della rete, l’acqua tornerà stabilmente limpida e priva di cattivi odori. Per i residenti, nel frattempo, resta il timore che i disagi possano tradursi anche in ulteriori costi per la riparazione o la sostituzione degli apparecchi danneggiati.




