Allarme contagi e pazienti trasferiti, Sassari alle prese con la quarta ondata

La quarta ondata di contagi a Sassari.

La recrudescenza dei contagi da coronavirus, che in questi giorni sta rischiando di mandare in tilt il sistema sanitario della Sardegna, sta iniziando a sortire i primi effetti anche a Sassari. L’unità di terapia intensiva Covid, ormai satura con 6 malati gravi, ha fatto sì che 2 pazienti intubati, con una grave insufficienza respiratoria, venissero trasferiti da Sassari a Cagliari.

Questo significa che la situazione sta lentamente, ma progressivamente, precipitando. I primi segnali giungono dalla preallerta della terapia intensiva post operatoria del palazzo Clemente, pronta a convertirsi da ordinaria a Covid. Una soluzione tampone, visto che sono presenti solo 4 posti letto.

Il rischio, nemmeno così remoto, è che la scarsa presenza di personale sanitario sulla terapia intensiva possa negare ad altri pazienti il diritto alle cure per altre patologie, che nulla hanno a che fare con il Covid. Nelle scorse ore, ad esempio, alcuni pazienti che hanno subito interventi chirurgici all’ospedale civile Santissima Annunziata, sono stati trasferiti all’ospedale San Francesco di Nuoro o della Madonna della Mercede a Lanusei. D’altronde i dati parlano chiaro. Solo ieri i casi accertati di positività al coronavirus erano 206, di cui 73 nella sola provincia di Sassari.

Resta inoltre un paradosso. L’Aou, che mesi fa aveva inaugurato una terapia intensiva da 30 posti, poi chiusa ad agosto, ora si trova senza quei posti letto. Una scelta forse azzardata, ma non rinviabile, poiché tale reparto necessitava di alcuni accorgimenti per poter essere convertita in rianimazione. Dei lavori ancora non si ha traccia, mentre il sistema sanitario rischia, per l’ennesima volta, di annaspare tra la quarta ondata di contagi e la mancanza di una visione strategica.

Condividi l'articolo

Be the first to comment on "Allarme contagi e pazienti trasferiti, Sassari alle prese con la quarta ondata"

Scrivi un commento

Your email address will not be published.


*