L’Aou Sassari rafforza la rete di antidoti per le emergenze.
Intervenire rapidamente in caso di intossicazione può essere decisivo per la salute dei pazienti. Per migliorare la risposta alle emergenze tossicologiche, l’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari ha introdotto una procedura dedicata alla gestione e all’approvvigionamento dei farmaci antidoti, con l’obiettivo di garantirne la disponibilità nei tempi necessari e assicurare un utilizzo sicuro e tracciabile. Il documento, denominato Prontuario dei Medicinali Antidoti – Gestione e approvvigionamento in Aou Sassari, è stato approvato con la Deliberazione numero 90 del 17 giugno 2025. La procedura è stata sperimentata durante l’ultimo anno attraverso il lavoro coordinato delle strutture aziendali interessate e punta ora a consolidare un sistema organizzato per affrontare le situazioni in cui la tempestività delle cure rappresenta un fattore determinante.
Tempi di intervento e scorte sotto controllo.
Gli antidoti sono medicinali utilizzati per contrastare gli effetti delle sostanze tossiche sull’organismo. Il loro impiego può rendersi necessario in caso di avvelenamenti e intossicazioni provocati da farmaci, sostanze chimiche o caustiche, sostanze d’abuso e, in determinate circostanze, morsi o punture di animali. La loro disponibilità non può essere affidata all’improvvisazione, soprattutto quando si tratta di trattamenti tempo-dipendenti. Per questo il prontuario individua differenti livelli di priorità, stabilendo i tempi entro i quali ciascun farmaco deve poter essere reperito in relazione alla sostanza coinvolta, alla gravità del quadro clinico e alle necessità terapeutiche.
Per alcuni medicinali è prevista una disponibilità immediata, entro i primi 30 minuti, mentre per altri possono essere accettabili tempi più lunghi, fino a diverse ore o giorni, secondo quanto stabilito dalla procedura. Il sistema disciplina anche le modalità di conservazione dei farmaci, i luoghi in cui devono essere custoditi, le responsabilità degli operatori e i percorsi necessari per richiederli e approvvigionarli. Sono inoltre definite le procedure per ripristinare le scorte dopo il loro utilizzo. In questo modo, il Pronto soccorso può contare sui medicinali necessari per affrontare le emergenze più urgenti, mentre la Farmacia ospedaliera coordina la dotazione e provvede al reintegro delle disponibilità.
Il lavoro congiunto delle strutture ospedaliere.
Alla realizzazione del prontuario hanno contribuito tre strutture dell’Aou di Sassari: la Struttura complessa Farmacia ospedaliera, diretta da Gabriella Carmelita; la Struttura semplice dipartimentale Qualità, accreditamento, clinical governance e risk management, guidata da Roberto Foddanu; e la Struttura complessa Emergenza urgenza, diretta da Paolo Pinna Parpaglia. La collaborazione tra queste realtà ha permesso di definire un modello di gestione che integra competenze farmaceutiche, cliniche e organizzative, con particolare attenzione alla disponibilità dei medicinali e alla chiarezza delle procedure.
“Il valore di questa procedura è soprattutto organizzativo: non basta sapere quale antidoto utilizzare, è necessario anche garantire che sia disponibile nel momento in cui serve, nelle corrette condizioni di conservazione e attraverso percorsi di approvvigionamento chiari e tracciabili”, ha spiegato Gabriella Carmelita, direttrice della Farmacia ospedaliera dell’Aou di Sassari. La responsabile ha inoltre evidenziato come, nel corso dell’ultimo anno, sia stato consolidato un sistema di collaborazione costante tra la Farmacia ospedaliera, il Pronto soccorso e le altre strutture coinvolte. Un’organizzazione che ha consentito di gestire le scorte e di rispondere anche alle richieste provenienti da altre aziende sanitarie della Sardegna.
Un riferimento per la rete sanitaria della Sardegna.
La disponibilità degli antidoti assume un’importanza particolare nell’Isola, dove le distanze e le difficoltà logistiche possono incidere sui tempi necessari per reperire alcuni medicinali. In qualità di presidio ospedaliero Hub di secondo livello della rete regionale, l’Aou di Sassari ha organizzato una dotazione che comprende farmaci destinati a diverse tipologie di emergenza. La scorta non riguarda soltanto i medicinali necessari nelle primissime fasi del trattamento, ma include anche quelli che possono risultare indispensabili nelle fasi successive.
La procedura prevede inoltre la possibilità di sostenere gli altri presidi sanitari sardi che abbiano bisogno di antidoti non immediatamente disponibili nelle proprie strutture. Un meccanismo di collaborazione già utilizzato nell’ultimo anno, attraverso richieste e trasferimenti di medicinali verso altre aziende sanitarie regionali. Il documento si basa sulle indicazioni del Centro antiveleni di Pavia, punto di riferimento nazionale per la consulenza tossicologica, e sugli standard internazionali dell’International Programme on Chemical Safety (Ipcs). L’obiettivo è ridurre il rischio che l’indisponibilità di un farmaco essenziale o i ritardi nel suo reperimento possano ostacolare la gestione di un’intossicazione acuta, rafforzando al tempo stesso la capacità di risposta dell’intera rete assistenziale.
La sicurezza delle cure nasce dalla collaborazione.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche Lucia Anna Mameli, direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari, che richiama l’importanza di procedure condivise e responsabilità definite nella gestione delle emergenze. “La sicurezza delle cure si costruisce anche attraverso procedure condivise, responsabilità definite e una collaborazione efficace tra i professionisti”, ha dichiarato Mameli, definendo il Prontuario degli antidoti un esempio concreto di integrazione tra competenze cliniche, farmaceutiche e organizzative. Secondo la direttrice sanitaria, il coordinamento tra le strutture aziendali e la possibilità di fornire supporto, quando necessario, agli altri presidi dell’Isola contribuiscono a rafforzare il ruolo dell’Aou di Sassari all’interno della rete sanitaria regionale.
La documentazione completa, comprese le schede dei singoli medicinali e la modulistica necessaria per le richieste, è consultabile nell’intranet aziendale e nelle sezioni dedicate alla Farmacia ospedaliera e al Risk management. Con l’adozione e la messa a regime della procedura, l’azienda sassarese punta quindi a rendere la gestione degli antidoti sempre più strutturata, attraverso una programmazione accurata delle scorte, la tracciabilità dei farmaci e la collaborazione tra professionisti. Un’organizzazione pensata per favorire interventi tempestivi e appropriati e migliorare la sicurezza dei pazienti nelle emergenze tossicologiche.




