I primi impegni dell’arcivescovo di Sassari Francesco Antonio Soddu

Monsignor Francesco Antonio Soddu arcivescovo metropolita Sassari

Dalla benedizione in ospedale all’incontro coi giovani, primi impegni di monsignor Francesco Antonio Soddu

Con il rito solenne celebrato nella cattedrale di San Nicola, monsignor Francesco Antonio Soddu ha assunto ufficialmente la guida della Chiesa turritana, segnando il passaggio di consegne dopo mesi di attesa seguiti alla nomina di monsignor Gian Franco Saba come Ordinario Militare per l’Italia da parte di Papa Francesco. La giornata di ieri, 18 aprile, ha rappresentato il momento centrale di un percorso iniziato poche ore prima e articolato in diverse tappe, tra raccoglimento, incontri istituzionali e primi contatti con la comunità diocesana.

La presa di possesso dell’arcidiocesi metropolita di Sassari.

Il momento conclusivo si è svolto nel tardo pomeriggio, quando alle ore 18 ha avuto inizio la concelebrazione eucaristica nel Duomo di Sassari. All’interno della cattedrale si sono riunite oltre 500 persone, mentre numerosi fedeli hanno seguito la funzione attraverso un maxischermo allestito nella vicina chiesa di Santa Caterina. Alla celebrazione hanno preso parte gli arcivescovi e i vescovi della Sardegna, insieme ai presuli emeriti, tra cui il cardinale Arrigo Miglio, al Capitolo Turritano e al collegio dei consultori. Presenti anche tutti i sacerdoti della diocesi, i religiosi attivi sul territorio e una rappresentanza di 14 sacerdoti provenienti da Terni, oltre ad altri presbiteri giunti da diverse diocesi dell’isola. L’animazione liturgica è stata affidata al coro Cappella Musicale “Madonna del Bosco”, diretto da don Pierpaolo Canu. Non era presente monsignor Gian Franco Saba.

Le parole di monsignor Francesco Soddu.

Durante la celebrazione si è svolto il rito della presa di possesso canonico della diocesi, passaggio formale che sancisce l’inizio del ministero episcopale sul territorio. In quell’occasione monsignor Soddu ha pronunciato il suo primo intervento ufficiale rivolto ai fedeli, mantenendo un tono di ringraziamento e richiamando le tappe del proprio percorso ecclesiale. “Carissimi fratelli e sorelle, con la celebrazione di questa liturgia io sono il vostro vescovo. Ringrazio innanzitutto il Signore per il dono della vocazione cristiana e per avermi concesso di viverla nello stato di speciale consacrazione. Ringrazio i Pontefici Francesco per avermi chiamato all’Episcopato nella Chiesa di Terni – Narni – Amelia così molto ben rappresentata dai confratelli presbiteri e da una rappresentanza laicale, e Papa Leone XIV per la nomina ad arcivescovo turritano”, ha affermato monsignor Soddu.

Il momento di preghiera nella basilica di Porto Torres.

Prima di giungere alla celebrazione in cattedrale, il nuovo arcivescovo aveva iniziato il suo ingresso nella diocesi con un momento di raccoglimento personale. Nel primo pomeriggio si era recato a Porto Torres, dove alle 15:30 aveva raggiunto la basilica dei Santi Gavino, Proto e Gianuario. All’interno del luogo di culto si era fermato in preghiera davanti alla tomba dei Martiri Turritani, in un gesto che ha richiamato simbolicamente le radici cristiane del territorio. In quell’occasione ha affidato il proprio mandato alla protezione dei Protomartiri, scegliendo un momento silenzioso e privo di formalità per l’avvio del suo ministero.

La visita all’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari.

Successivamente il percorso è proseguito verso Sassari, dove alle 16:30 monsignor Soddu ha fatto visita all’ospedale civile Santissima Annunziata. L’arrivo nella struttura sanitaria ha segnato una tappa dedicata all’incontro con le realtà legate alla sofferenza e alla cura. Ad accoglierlo sono stati i cappellani dell’ospedale, don Piero Bussu, don Virgilio Businco e padre Eugenio Pesenti, insieme alla direzione strategica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari. Presenti il direttore generale Serafinangelo Ponti, la direttrice sanitaria Luciana Mameli e il direttore amministrativo Alberto Mura. In questo contesto l’arcivescovo ha impartito la sua prima benedizione alla comunità ospedaliera, rivolgendo parole di saluto ai pazienti e al personale sanitario, in un clima raccolto e partecipato.

L’incontro con i giovani in piazza Santa Caterina.

La giornata di oggi, 19 aprile, si inserisce nella continuità delle iniziative legate all’ingresso del nuovo Pastore nella diocesi. In piazza Santa Caterina è previsto un lungo appuntamento dedicato ai giovani dell’arcidiocesi, provenienti dalle diverse parrocchie del territorio. Prima dell’avvio della celebrazione, monsignor Soddu ha partecipato a sorpresa al momento dell’accoglienza, salutando i ragazzi presenti e intrattenendosi con loro in un breve incontro. La presenza del vescovo in questa fase iniziale della giornata ha rappresentato un primo contatto diretto con le nuove generazioni della comunità diocesana.

La riunione della Conferenza Episcopale Sarda.

Il calendario degli impegni proseguirà lunedì 20 aprile con un ulteriore passaggio istituzionale. In quella data monsignor Soddu prenderà parte alla riunione con gli altri vescovi della Conferenza Episcopale Sarda, segnando il primo atto formale all’interno dell’organismo ecclesiale regionale. L’incontro rappresenterà l’avvio della collaborazione con gli altri presuli dell’isola, in un contesto di confronto e coordinamento delle attività pastorali.

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