Alghero, i bimbi raccolgono 250 chili di rifiuti al Calich

RIFIUTI CALICH

Evento per la Giornata Mondiale dell’Ambiente con la maxi raccolta dei rifiuti ad Alghero.

Record di raccolta al Calich, ad Alghero, dove i più giovani hanno recuperato 250 chili di rifiuti. La tutela dell’ambiente passa dai gesti concreti e dall’impegno delle nuove generazioni. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, la Laguna del Calich ha ospitato una significativa iniziativa di pulizia che ha visto protagonisti i giovani dell’A.S.D. Passione Mare, capaci di raccogliere ben 250 chili di rifiuti in una sola giornata.

L’evento si è svolto nell’ambito della sesta edizione di “Pulifondali e Pulispiagge”, la campagna nazionale promossa dalla FIPSAS che coinvolge cinquanta comuni italiani in azioni dedicate alla salvaguardia degli ecosistemi marini, lacustri e costieri. Ad Alghero l’organizzazione è stata curata dall’A.S.D. Passione Mare, realtà che da anni affianca all’attività sportiva un forte impegno nella tutela dell’ambiente.

Raccolta record.

La Laguna del Calich rappresenta uno dei luoghi più importanti del patrimonio naturalistico algherese. Un’area che custodisce biodiversità, storia e paesaggio e che richiede attenzione costante. Per questo motivo la scelta del sito ha assunto un significato particolare. I giovani volontari e atleti dell’associazione hanno lavorato per diverse ore recuperando rifiuti e materiali abbandonati. Il risultato finale, 250 chili raccolti, racconta da solo l’entità del problema ma anche la forza di una comunità che sceglie di intervenire in prima persona. Alla manifestazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni cittadine, del Corpo Forestale, del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana. Una presenza che conferma l’importanza della collaborazione tra enti, associazioni e cittadini nella difesa dell’ambiente. Presente all’evento anche la consigliera del Consiglio d’amministrazione del Parco di Porto Conte, Cristina Carta, che ha evidenziato il ruolo dell’educazione ambientale: “Attuare una campagna di sensibilizzazione rivolta ai genitori in primo luogo ma anche ai bambini e ai ragazzi è un’azione fondamentale per prevenire le montagne di plastica che vediamo oggi”.

L’impegno sul territorio.

Dietro il successo dell’iniziativa c’è il lavoro dell’A.S.D. Passione Mare, guidata dal presidente Antonio Deprado. L’associazione ha costruito negli anni un percorso che unisce sport, educazione e rispetto per il territorio, coinvolgendo soprattutto i più giovani in attività che promuovono comportamenti responsabili e sostenibili. La raccolta dei rifiuti al Calich non rappresenta soltanto un intervento di pulizia ambientale. L’iniziativa punta a formare cittadini consapevoli, capaci di comprendere il valore degli ecosistemi e l’importanza di proteggerli ogni giorno.

A spiegare questa visione sono stati gli stessi responsabili dell’associazione: “Il nostro impegno non si ferma alla sola attività sportiva e alla pesca ma punta a formare i custodi del domani. Insegnare ai ragazzi a proteggere attivamente il proprio territorio significa piantare un seme per un futuro più sostenibile e pulito”. Il record di 250 chili di rifiuti raccolti rappresenta un risultato concreto e un segnale forte per tutta Alghero. La giornata ha dimostrato che la tutela dell’ambiente non dipende soltanto dalle istituzioni ma anche dall’impegno quotidiano dei cittadini. I giovani dell’A.S.D. Passione Mare hanno dato l’esempio, trasformando la Giornata Mondiale dell’Ambiente in un momento di partecipazione e responsabilità collettiva che guarda al futuro della Laguna del Calich e dell’intero territorio algherese.

Condividi l'articolo