Le iscrizioni superano le cessazioni nel terzo trimestre del 2026.
Il nord Sardegna registra una crescita dello 0,33%, superiore alla media nazionale. Tra Sassari e Gallura il numero delle imprese artigiane registra un saldo positivo di 41 attività nel terzo trimestre del 2026. Tra luglio e settembre si sono contate 148 nuove iscrizioni e 107 cessazioni, secondo i dati Movimprese elaborati da Confartigianato Imprese Sardegna. Il tasso di crescita del territorio è dello 0,33%, tre volte quello nazionale dello 0,11%. L’area statistica Sassari-Gallura si colloca al 18° posto in Italia per crescita percentuale delle imprese artigiane nel trimestre.
Sassari e Gallura, i dati sulle imprese artigiane.
Il risultato del nord Sardegna contribuisce al saldo positivo dell’intera Isola, dove le nuove iscrizioni sono state 445 contro 333 cessazioni. La Sardegna registra così 112 imprese artigiane in più e si colloca al terzo posto nazionale per tasso di crescita, dietro Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige. Per Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Sardegna, la crescita rappresenta un segnale positivo, ma richiede interventi per favorire investimenti, ricambio generazionale e continuità delle attività. L’associazione chiede in particolare il rafforzamento degli strumenti di sostegno alle imprese previsti dalla legislazione regionale.




