Tutto pronto a Sassari per la Faradda dei Candelieri.
Presentata al Teatro Civico “la Faradda di li Candaleri 2026“. Presenti il primo cittadino Giuseppe Mascia, l’assessora comunale alla Cultura Nicoletta Puggioni, l’assessore alle Attività Produttive Lello Panu, l’arcivescovo monsignor Francesco Soddu, il guardiano di Santa Maria in Betlem padre Salvatore Sanna, il presidente dell’intergremio Fabio Madau, il vicepresidente della Camera di commercio del Nord Sardegna Giovanni Conoci, la rappresentante dei Centri commerciali naturali Giusy Mura.
Tutti i gremi hanno una sede.
Questa la novità più importante sottolineata nel corso degli interventi, in appena due anni l’amministrazione Mascia ha centrato un risultato al quale Palazzo Ducale, ovviamente d’intesa con i diretti interessati e con l’Intergremio. L’importante novità ha rappresentato il filo conduttore degli interventi su cui si sono concentrati i presenti.
I piccoli Candelieri.
Si prende il via mercoledì 5 agosto con la discesa dei piccoli candelieri, il raduno alle 18 in piazza Sant’Antonio, il corteo sarà preceduto dalla banda musicale “Luigi Canepa” sfilerà per corso Vico e arriverà a Santa Maria in Betlem, dove il sindaco e le autorità doneranno una medaglia ai capi candeliere. Saranno circa trecento i piccoli portatori, il più piccolo di soli tre anni del Gremio dei Sarti. Un’altra novità riguarda la partecipazione femminile ben 36 le bambine che sfileranno. La piccola ha soli quattro anni del gremio degli Autoferrotranvieri.
Le vie dei Gremi.
Con questa iniziativa in programma dal 6 al 13 agosto, per le vie del centro storico i gremi confermano la loro centralità con una serie di incontri davanti alle rispettive sedi, con i sassaresi e con i turisti. Ai visitatori verranno offerti un piatto tradizionale sassarese e un bicchiere di vino. L’iniziativa sarà replicata anche nelle giornate del 5 e 12 settembre. Sempre il 6 agosto si parlerà di candelieri in piazza Sant’Apollinare con l’ultima delle quattro serate dedicate alla storia dei candelieri con relatore Fabio Madau presidente dell’intergremio.
I Candelieri medi.
Lunedì 10 agosto sarà la volta delle discesa dei candelieri medi, il raduno è previsto in largo Cavallotti da dove alle 17 partirà il corteo con arrivo nel piazzale di Santa Maria in Betlem. Mentre martedì 11 agosto è in programma il concerto dei Candelieri dalle 20:30 in piazza Santa Caterina eseguito dalla banda musicale Luigi Canepa diretta dal maestro Michele Garofalo.
I Premi della nostalgia.
Piazza Santa Caterina ospiterà mercoledì 12 agosto la serata dedicata ai premi della nostalgia. La tradizione cerimonia di consegna del Candeliere d’oro, d’argento e di bronzo. Ed inoltre verrà consegnato il Candeliere d’oro speciale ad una personalità che ha dato lustro alla città di Sassari.
La festha manna.
Si arriva al 14 agosto con la Faradda, la festa dei sassaresi che per un giorno intero si vivono a piene mani ogni angolo della città. Dopo la tradizionale vestizione dei ceri nel corso della mattinata, i rappresentanti dei Gremi si ritrovano alle 17 in piazza Castello. Alle 18 si parte per la lunga e festosa discesa per tutto il corso Vittorio Emanuele per poi terminare la gioiosa fatica nel piazzale di Santa Maria in Betlem, sostando più volte e sfilando davanti al Palazzo di Città, dove riceveranno il saluto delle autorità sulle note della banda musicale Giuseppe Verdi. Questi i tredici ceri protagonisti della discesa: Braccianti, Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Sarti, Muratori e Massai.
La celebrazione religiosa.
Sabato 15 agosto nella cattedrale di San Nicola, l’arcivescovo di Sassari monsignor Francesco Soddu celebrerà il Pontificale nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Al termine la processione mariana per le vie del centro storico.
Le dichiarazioni.
Il sindaco Giuseppe Mascia: “Ci aspettiamo una bellissima festa, già da qualche giorno Sassari ha iniziato a manifestare la sua gioia in attesa della grande festa dello scioglimento del voto. Un grande significato che abbiamo voluto dare per questa festa e l’unità. In questa occasione sono presenti i rappresentanti di tutti i gremi a significare l’unità dell’amministrazione con i gremi. Abbiamo appena concluso la mappa delle sedi dei gremi, abbiamo trovato l’accordo con i Macellai e gli Ortolani, e andremmo a sistemare le altre sedi. Purtroppo anche quest’anno non sarà possibile entrare nella chiesa di Santa Maria di Betlem, la sovraintendenza effettuerà una perizia sul livello statico dell’opera, per poi decidere gli interventi da eseguire”.
L’Intergremio.
Nelle parole del presidente Fabio Madau si legge la soddisfazione del lavoro che i gremi stanno già facendo in prossimità della discesa: “I preparativi presso le sedi dei gremi sono già attivi da diverse settimane, ci stiamo avvicinando alla fase più bella con grande responsabilità. Sono molto fiducioso che sarà una bellissima Faradda che dimostrerà ancora una volta che la città di Sassari è viva e di cui andare orgogliosi”.




